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Slot machine: «Piaga sociale, si passa ai fatti»

Ordinanza del sindaco di Isola Fabrizio Pace

Slot machine al bando

Slot machine via dal paese. Ha suscitato grandissimo interesse e una certa sorpresa la notizia della decisione del sindaco di Isola Fabrizio Pace, attraverso un’apposita ordinanza, di eliminare tutte le slot machine installate nelle attività commerciali di Isola.

«In paese avevamo sei locali in cui erano presenti le apparecchiature per il gioco con premi in denaro: la legge regionale ne penalizzava tre, quelle poste in zone sensibili, e abbiamo dunque deciso di equiparare la situazione – spiega il sindaco Pace – Abbiamo ampliato la zona sensibile, estendendola anche ai pressi del mercato, delle aree gioco dei bambini e dei distributori di carburante».

Contrasto alla ludopatia

Una presa di posizione netta contro la ludopatia da parte dell’amministrazione comunale isolana: «Il mio primo obiettivo come sindaco deve essere la tutela dei miei concittadini – precisa il sindaco – Il gioco con premi in denaro si sta diffondendo a livello capillare, configurandosi come una piaga sociale capace di distruggere le vite dei giovani e delle famiglie, che si indebitano finendo sul lastrico e talvolta nel giro dell’usura. Tra i giochi leciti con vincita in denaro, la giurisprudenza amministrativa ha riconosciuto che le “slot machine e videolottery paiono i più insidiosi nell’ambito del fenomeno della ludopatia, in quanto, a differenza dei terminali per le scommesse, implicano un contatto diretto ed esclusivo tra l’utente e la macchina, senza alcuna intermediazione umana volta a disincentivare, per un normale meccanismo psicologico legato al senso del pudore, l’ossessione del gioco”. Non si poteva non tenere conto di tali elementi e la decisione di agire è venuta di conseguenza».

I commenti dei social

Numerosi i commenti sui social di cittadini che si complimentano con il sindaco per l’iniziativa e per «l’interesse per il territorio» dimostrato. «Ho ricevuto chiamate anche da colleghi sindaci di varie parti d’Italia; e non sono d’altra parte mancate rimostranze da parte di alcuni gestori delle “macchinette” per il gioco e di rappresentanti di associazioni di gestori di altre regioni del Paese», dice Pace.

Per combattere la ludopatia, ossia la dipendenza dal gioco, e i rischi correlati al gioco ci si può rivolgere al Dipartimento di Patologia delle Dipendenze dell’Asl (via Baracca), all’associazione Giocatori Anonimi (corso Genova), e, per gli isolani, c’è anche il servizio delle psicologhe (gratuito e di accesso rapido) attivato di recente proprio dal Comune di Isola.

m.m.t.

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