La Nuova Provincia > Attualità > A Belveglio la Passerella 25 Aprile per ricordare la Resistenza e la Liberazione
Attualità Costigliole - San Damiano -

A Belveglio la Passerella 25 Aprile per ricordare la Resistenza e la Liberazione

L'inaugurazione, con il Comune e il Parco paleontologico astigiano, si terrà giovedì alle 11,30

A Belveglio la Passerella 25 Aprile

Sarà inaugurata nella mattinata di giovedì a Belveglio la Passerella 25 Aprile, un ponticello sospeso sul Tiglione che ricorderà l’anniversario della Liberazione e i valori della Resistenza. «L’idea è stata portata avanti dal Comune e realizzata nell’ambito di un progetto sulla sentieristica di cui è capofila il Parco Paleontologico Astigiano: diciassette i Comuni coinvolti, con Ferrere che ha già inaugurato il primo dei sei belvedere artistici per osservare il paesaggio», spiegano dal Parco Paleontologico. L’appuntamento con il taglio del nastro è per la giornata del 25 Aprile alle 11,30.

Il ruolo della memoria

«La memoria ha un ruolo importante nel progetto sulla passerella: commemora in modo non retorico i valori di libertà e giustizia, il movimento partigiano che operò in zona e, al contempo, recupera il ricordo di un ponticello in legno che un tempo univa le due sponde del torrente, collegando il paese di Belveglio con case sparse e campi situati nell’attuale area della strada provinciale per Alessandria. Proprio qui, a due passi dal peso pubblico, avverrà l’inaugurazione».

La valorizzazione degli itinerari geopaleontologici

«Lunga una trentina di metri, la passerella ricorda quelle tibetane – sottolinea l’ingegnere ambientale Renato Morra, il cui studio professionale firma il progetto sulla senti eristica – È composta esclusivamente da funi, in acciaio nel nostro caso, unite a spalle, a loro volta in acciaio verniciato. Nel caso di Belveglio ho disegnato le spalle in modo irregolare e inserendo elementi che ricordano i rami di un albero. Oggi una passerella di questo tipo permette di valorizzare gli itinerari in un ambito geopaleontologico di grande rilevanza». «La passerella, videosorvegliata e illuminata di notte – ricorda Gianfranco Miroglio, presidente del Parco Paleontologico – sarà parte integrante del percorso che dall’area di sosta attrezzata del Comune, anch’essa lungo la strada provinciale, condurrà alla parete fossilifera della Valle della Morte, nella Riserva naturale della Val Sarmassa».
Come gli altri sedici Comuni coinvolti nel progetto sulla sentieristica, anche Belveglio è terra di fossili e aderisce al Distretto Paleontologico dell’Astigiano e del Monferrato. Nato per valorizzare a fini turistici i territori, il piano è stato finanziato al 90% dal Programma di sviluppo rurale della Regione Piemonte e per la restante parte dall’Ente Parco. Alla conclusione dei lavori, hanno raggiunto e provato la Passerella 25 Aprile il sindaco di Belveglio Michela Cretaz, il vicesindaco Alfonso Troisi e il presidente del Parco Gianfranco Miroglio.

marta.martiner@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente