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Ad Asti scuolabus attivi dal 17 settembre

Il ritardo rispetto all'inizio delle lezioni è dovuto a tempi tecnici per l’aggiudicazione e l’esternalizzazione di alcune linee di trasporto

Trasporto scolastico garantito da lunedì 17

Anche gli uffici comunali si preparano all’inizio del nuovo anno scolastico: ben trenta i plessi coinvolti tra scuole primarie (le elementari) e dell’infanzia e secondarie di primo grado (le medie).

Il servizio Istruzione informa che il regolare trasporto scolastico casa/scuola e viceversa sarà garantito dal 17 settembre in ragione dei tempi tecnici per l’aggiudicazione e l’esternalizzazione di alcune linee di trasporto. Oltre al servizio svolto dagli scuolabus comunali si aggiungeranno, infatti, autisti e mezzi di una ditta esterna. Interessate al servizio le scuole il cui bacino di utenza si estende in zone frazionali ed extraurbane e comunque in aree la cui distanza tra abitazione e scuola pubblica sia maggiore di 2 Km. Per queste zone vengono attivate linee su domanda di almeno 5 istanze debitamente richieste.

Le linee operative

Sono attualmente 8 le linee identificate che avranno come capolinea le scuole primarie Bottego di Quarto, Lajolo di corso Alba, Rio Crosio di corso XXV Aprile, Donna di Serravalle, Oberdan di Portacomaro stazione, Gramsci e Savio, Frank con due linee afferenti.

Alle scuole dell’infanzia, avendo un orario scolastico ancora provvisorio, fino a venerdì 21 settembre verrà assicurata la sola corsa del mattino, in entrata a scuola.

«Evidente – commentano il sindaco Rasero e l’assessore Bologna – che si debba offrire alle famiglie un trasporto scolastico efficiente per un territorio frazionale ampio e multiforme, dove chi vive in periferia deve avere servizi adeguati a chi vive più in centro». Le tariffe in vigore per l’anno scolastico sono: 99 euro per l’abbonamento annuale e 10,50 euro per il mensile. Può essere richiesta l’esenzione dal pagamento per gli allievi inseriti in un progetto di presa in carico sociale o appartenenti a nuclei familiari con Isee non superiore a 6.500 euro.

info@lanuovaprovincia.it

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