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Attualità Costigliole - San Damiano -

Al Bricco di Belveglio da venti giorni 50 famiglie senza telefono

Un cavo è stato tranciato dalla caduta di un albero nella notte di forte vento di fine ottobre

Senza telefono da quasi un mese

Da oltre venti giorni 50 famiglie che vivono nella località Bricco del territorio di Belveglio si ritrovano senza linea fissa del telefono. Causa del disagio che stanno vivendo i residenti della zona è un cavo che si è spezzato durante la notte di forte vento che si è verificata lo scorso 28 ottobre. «Nonostante le segnalazioni tempestive, a distanza di quasi un mese nessuno ha provveduto ad effettuare la riparazione e noi ci ritroviamo con i telefoni muti», segnalano alcuni residenti.

Segnalazioni dagli utenti e dal Comune

Della problematica si è fatta carico anche l’amministrazione comunale di Belveglio, che ha provveduto più volte a segnalare il guasto in frazione Bricco, lungo la strada provinciale che, partendo da Mombercelli, porta in direzione di Rocchetta Tanaro. «Abbiamo come Comune fatto tre segnalazioni, nei giorni successivi al guasto che si è verificato, e nella mattinata di ieri, lunedì, abbiamo provveduto ad un ulteriore sollecito – spiega il sindaco di Belveglio Michela Cretaz – Secondo le notizie che ci hanno fornito, è previsto per oggi l’intervento necessario a riparare il cavo telefonico».

Disagi anche per il ponte sul Tanaro

«Oltre al disagio delle limitazioni di traffico sul ponte del Tanaro, anche quello legato al telefono: speriamo che almeno per i telefoni si arrivi ad una soluzione quanto prima», dice un residente. Dal 31 ottobre, infatti, sul ponte lungo la provinciale 27, in territorio di Rocchetta Tanaro, è imposto il transito con senso unico alternato per autoveicoli con peso inferiore a 35 quintali e divieto di transito per i mezzi superiori ai 35 quintali. Inoltre, per giovedì, 22 novembre, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, è prevista la chiusura totale al transito, «al fine di consentire le verifiche da parte dei tecnici della Provincia di Asti».

marta.martiner@gmail.com

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