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Asti: il lento declino dei portici Pogliani

Facendo un sopralluogo sotto i portici Pogliani, tutto sembrava tranne di trovarsi nella principale piazza di Asti: basta alzare gli occhi e il degrado salta fuori

Che i portici Pogliani di piazza Alfieri siano considerati di serie b rispetto ai “gemelli” Anfossi è una vecchia abitudine astigiana dura a morire, ma le continue segnalazioni dei lettori sul degrado in cui versano aprono scenari abbastanza preoccupanti nel momento in cui l’amministrazione comunale punta al turismo come volano dell’economia e, non meno importante, si è data l’obiettivo di rilanciare in grande stile il Palio di Asti che si corre proprio in quella piazza. Eppure, mercoledì mattina, facendo un sopralluogo sotto i portici Pogliani, tutto sembrava tranne di trovarsi nella principale piazza di Asti, l’unica in Italia a forma triangolare, nel pieno centro storico e punto turistico sia per la presenza della statua di Vittorio Alfieri, sia perché si tratta della piazza dove si svolge la nostra manifestazione più importante.

Il degrado dei portici è ben visibile alzando gli occhi verso le arcate dove fanno “bella mostra” cumuli di ragnatele e sporcizia varia, un degrado che spicca ancora di più grazie ad un colore nero misto smog. Come se non bastasse, una lunga sequela di negozi abbandonati, alcuni riportanti insegne mezze spaccate, accompagnano la passeggiata sotto i portici mentre si è impegnati ad evitare i tanti piccioni che vanno e vengono, infischiandosene dei dissuasori presenti, anche perché c’è qualcuno che dà loro del cibo, come abbiamo visto all’angolo con via Ospedale. Di certo non è un bello spettacolo, ma c’è di peggio. Mercoledì mattina alcuni rifiuti abbandonati sull’apposito cestino verde rendevano l’area ancora più precaria, senza dimenticare la panchina nei pressi della fermata del bus, spaccata in due con lo schienale gettato a terra. Invece, ciò che resta del servizio di bike sharing, ormai dismesso da anni, sono alcune colonnine che potrebbero ingenerare nei turisti l’illusione di poter visitare Asti utilizzando la bicicletta “pubblica”. Di sicuro le segnalazioni giunte dai nostri lettori si sono rivelate più che giustificate e da più parti si chiede all’amministrazione comunale di intervenire per riportare i portici Pogliani a una condizione accettabile.

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Riccardo Santagati

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