La Nuova Provincia > Attualità > Asti: la richiesta di scuse di Leo diventa un caso cittadino
Attualità Asti -

Asti: la richiesta di scuse di Leo diventa un caso cittadino

Il lenzuolo del misterioso Leo diventa virale dopo essere stato appeso nella rotonda di via dell'Arazzeria

“Sono stato uno str…o, mi vuoi sposare?”

“Sono stato uno str…o! Perdonami. Ti amo. Tuo Leo. Mi vuoi sposare?”. Questo il messaggio visto lunedì da migliaia di persone, scritto a mano su un lenzuolo appeso in una delle rotonde più trafficate di Asti, quella tra via Spandre, via dell’Arazzeria e strada Valmanera.

Il messaggio del fantomatico Leo è stato visto, fotografato, segnalato ai giornali non tanto per il modus operandi con cui è stato diffuso (periodicamente, e non solo in occasione di matrimoni, spuntano lenzuoli e scritte varie sulle principali strade), ma perché l’autore sembra essere davvero pentito di quello che avrebbe fatto alla sua compagna.

Una proposta di matrimonio decisamente accorata, bizzarra, ma anche romantica se si pensa che la persona cui è indirizzata dovrebbe passare da quella rotonda quasi certamente tutti i giorni. Se la richiesta di perdono abbia sortito gli effetti sperati non lo sappiamo ed è presto per dirlo, anche se c’è chi lo spera augurando alla coppia, chiunque essa sia, di superare ogni divergenza per convolare a giuste nozze. Auguri!

r.santagati@lanuovaprovincia.it

Un Commento

  • Caterina ha detto:

    Mi pare una notizia leggermente spazzatura ergo fuori luogo. Grazie per il servizio web che fornite che è peraltro apprezzabile, ma simili “notizie” a mio modesto avviso sono del tutto inopportune per un giornale serio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente