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Asti: Renzi stravince nel “pre congresso”

Il risultato delle Convenzioni Provinciali del Partito Democratico di Asti una cosa l’hanno comunicata: Matteo Renzi è tutt’altro che finito, anzi, brilla in vetta alla classifica delle preferenze degli iscritti al Partito Democratico

Il risultato delle Convenzioni Provinciali del Partito Democratico di Asti una cosa l’hanno comunicata: Matteo Renzi è tutt’altro che finito, anzi, brilla in vetta alla classifica delle preferenze degli iscritti al partito democratico. Così a livello nazionale e così a livello locale. Proviamo a verificare i dati di Asti.

Su 103 votanti, 18 hanno dato la loro preferenza a Orlando, 1 a Emiliano e 84 a Renzi, segnando la vittoria dell’ex premier.

Il testa a testa tra Renzi e Orlando si è verificato solo a Nizza Monferrato dove l’ex premier ha ottenuto 16 preferenze e Orlando 15, assaporando il gusto della vittoria, mancata per un pelo. Emiliano, che sembra la “tesi” più debole, ha incassato zero preferenze.

Alle Colline Alfieri (San Damiano) la vittoria dell’ex premier è stata la più netta. 10 preferenze a Renzi e zero agli altri due avversari; a Villanova quasi en plain di Renzi che batte Orlando 18 a 1, mentre in Valle Belbo il punteggio di Renzi è stato di 23 preferenze, contro le 6 di Orlando. Emiliano zero.

Per avere una conferma di questa supremazia, proviamo a verificare i dati a livello provinciale. Nella provincia di Asti Orlando ha ottenuto 58 preferenze, strappando 10 delegati per il congresso. Emiliano ha ottenuto un voto e non ha fatto delegati. Renzi ha raggiunto le 186 preferenze con la bellezza di 29 delegati per il congresso.

La stessa situazione si è verificata in tutte le altre città di provincia piemontesi. A Torino, ad esempio, Renzi ha ottenuto 3.454 voti con 160 delegati, contro i 1.763 di Orlando, con 81 delegati e i 187 di Emiliano con 9 delegati. Sapendo che i dati astigiani confermano quelli nazionali, non è difficile immaginare chi sarà il prossimo segretario nazionale del PD.

f.d

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