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Asti: via libera agli allontanamenti per chi crea pericoli nelle aree pubbliche

Approvate in Consiglio le zone di Asti dove sarà possibile intervenire allontanare per periodi più o meno lunghi i soggetti "pericolosi"

Più facile allontanare chi crea pericoli o dà fastidio

Il Consiglio comunale, nella seduta del 22 maggio, ha approvato la modifica al regolamento di polizia urbana integrandolo con le disposizioni previste dal Decreto sulla Sicurezza urbana pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 93 del 21 aprile 2017.

Obiettivo della modifica è recepire le misure sulla “sicurezza integrata” previste dalla legge per dare alle forze dell’ordine astigiane la possibilità di allontanare soggetti che interferiscono con l’accessibilità e la fruizione di determinate aree.

Identificate le zone sotto controllo

In sostanza sono state identificate delle zone di città molto specifiche nelle quali scatteranno gli allontanamenti, per periodi più o meno lunghi, di persone dedite a comportamenti che mettono a rischio la fruizione delle aree da parte degli altri cittadini.

Le zone “sotto osservazione” comprendono l’area all’interno del perimetro delimitato dalle seguenti vie/piazze anch’esse incluse: corso Matteotti, via Grassi, via Govone, via Toti, via Scarampi, piazza Cagni, via Isnardi, corso Alfieri, piazza S. Caterina, via Varrone, via San Gottardo, via Natta, piazza Catena, via Hope, via Battisti, corso Alfieri, piazza I Maggio, via Calosso, piazzale Vittoria, corso alla Vittoria, via Rosselli, corso G. Ferraris, corso Einaudi, piazza Marconi; le aree adiacenti le scuole ed i plessi scolastici di ogni ordine e grado, nonché le loro pertinenze entro 100 metri; il sito “Cardinal Massaia” e le sue pertinenze entro 100 metri, ivi comprese le aree a parcheggio esterne collocate a lato del corso Dante e del corso Pertini; tutte le aree adibite a verde pubblico entro 100 metri.

Il nuovo strumento si affianca a quelli già previsti dalle leggi vigenti ed è stato accolto con favore dal sindaco Maurizio Rasero e dall’assessore alla sicurezza Andrea Giaccone.

Rasero: «Forma preventiva di controllo»

In particolare, Rasero ha dichiarato di essere «molto soddisfatto per l’approvazione della modifica al regolamento».

«Si tratta di un provvedimento importante che prosegue la finalità di una maggiore sicurezza urbana – ha aggiunto – e che prevede forme preventive di controllo, incentivi per il recupero delle aree urbane degradate e l’inasprimento delle sanzioni per i soggetti coinvolti nei “disordini urbani”. Va quindi ad aggiungersi agli strumenti già esistenti e, oltre a rafforzare la sicurezza delle città e la vivibilità dei territori – ha concluso il sindaco – promuove interventi volti al mantenimento del decoro urbano».

A spiegare del dettaglio come funzioneranno gli allontanamenti delle persone colpite dalle sanzioni previste è stato l’assessore Giaccone. «Si tratta di un provvedimento finalizzato al contrasto di fenomeni come l’accattonaggio molesto, l’ubriachezza e similari. Con questa modifica abbiamo individuato alcune aree, in base alle possibilità previste dalla normativa, nelle quali, oltre alla sanzione pecuniaria, gli agenti della polizia, in caso di violazione, potranno intimare l’allontanamento per 48 ore dei soggetti identificati con contestuale segnalazione alla questura e ai servizi sociali. In caso di mancato rispetto della misura di allontanamento – ha precisato l’assessore – e/o di reiterazione della condotta, il questore potrà emanare un ordine di allontanamento fino a 6 mesi. Nel regolamento di polizia urbana sono poi state introdotte misure specifiche volte a tutelare la decenza pubblica e sanzionare fenomeni di accattonaggio, mendicità molesta e carovane ambulanti».

Riccardo Santagati

r.santagati@lanuovaprovincia.it

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