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“CàMon!”: la Confraternita degli Stolti racconta il Monferrato vero

“CàMon” è un degli eventi più attesi dell'anno in Monferrato, è infatti la tappa piemontese del circuito IT.A.CA', il festival itinerante del turismo sostenibile

Il Monferrato vero raccontato dalla Confraternita degli Stolti

“CàMon” è un degli eventi più attesi dell’anno in Monferrato, è infatti la tappa piemontese del circuito IT.A.CA’, il festival itinerante del turismo sostenibile che ogni anno nel mesi di maggio parte da Bologna per poi toccare diverse regioni italiane coinvolgendo ovunque migliaia di persone. Ancora una volta la proposta di eventi della Confraternita degli Stolti è risultata vincente e nuovamente avremo l’opportunità di far vivere e conoscere il Monferrato attraverso 15 giorni di incontri, presentazioni e confronti il cui filo conduttore sarà il turismo responsabile, sostenibile, outdoor e lento.

La magica cornice delle distillerie Mazzetti

Max Biglia, anima e capo degli “Stolti del Monferrato”, con la partecipazione di molte associazioni, comitati e dei consorzi turistici Mon.DO e Sistema Monferrato, ha presentato alla stampa nazionale, nella magica cornice delle Distillerie Mazzetti di Altavilla Monferrato, gli eventi principali che saranno sicuramente di interesse per il pubblico locale ma anche per i tantissimi turisti che già hanno dimostrato entusiasmo nella passata edizione. IT.A.CA’ è stata premiata dall’Onu per essere stata capace di “trasformare l’incoming in becoming, coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini”, ecco quindi che Sistema Monferrato e La Nuova Provincia, con non poca difficoltà, hanno selezionato alcuni degli appuntamenti in programma; L’elenco completo è consultabile sul sito www.ca-mon.itAnteprima venerdi 5 ottobre a Fubine con “Fubine…Che Meraviglia!” con l’appuntamento culturale – sportivo per una camminata alla scoperta degli Infernot che nel 2014 sono stati riconosciuti Patrimonio Universale dall’Unesco.

Merenda all’orto bio

Immancabile una tappa presso “l’orto bio” per la merenda. Si prosegue fino ad Enosis Meraviglia, il Centro Ricerche del guru del vino Donato Lanati, che eccezionalmente aprirà le porte ai laboratori in occasione del convegno su “Monferrato & Geologia”. Domenica 14 ottobre invece a partire dalle ore 10,30 presso l’Agriturismo Terra d’Origine di Portacomaro si terrà “il Riso nasce nell’acqua e muore nel Vino” un incontro conviviale con la voglia di conoscere e gustare un connubio enogastronomico con le tradizioni rurali dei territori vercellese – astigiano; Maurizio Tabacchi, agronomo, racconterà come è nata la varietà di riso Gigante, dalla sua rinascita alla recente nomina di primo presidio Slow Food della provincia di Vercelli.

Si degusta alla Bottega del Grignolino

Dalle 17 presso la Bottega del Grignolino, degustazioni e Merenda Sinoira in collaborazione con Sistema Monferrato, Bottega del Grignolino, Associazione UVA. Martedi 16 ottobre sarà invece di nuovo il momento di “Il Monferrato degli Infernot” con la Camminata alla scoperta del patrimonio paesaggistico, artistico e culturale: Cella Monte – Sala Monferrato – Coppi – Cella Monte. Giovedi 18 ottobre Camminata alla scoperta del patrimonio paesaggistico, artistico e culturale della zona di Moleto – Ottiglio – Olivola – Frassinello – Moleto.

L’infernot di Villa Celoria

Si attraversa l’elegante e austero centro abitato, i cui edifici, costruiti con la Pietra da Cantone locale e affiancati da giardini e vecchie palme, tradiscono l’antica signorilità del luogo, per raggiungere Villa Celoria, per visitare l’infernot restaurato dal proprietario francese Bernard Glénat. Si raggiunge così Ottiglio, per conoscere chi “lavora la terra” con grande passione: Piero Roggero che conduce un laboratorio artigianale di ceramica “Terra e Fuoco”, dove si visiterà anche un secondo infernot.

f.duretto@lanuovaprovincia.it

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