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Campi nomadi: ad Asti in arrivo le regole “inviolabili”

Si discute in commissione sicurezza la bozza del nuovo regolamento che prevede allontanamenti più facili per chi non rispetta le regole

Nuove regole e chiusura a maggio 2020

Sarà presto discussa in commissione sicurezza la bozza del nuovo regolamento per la gestione dei campi nomadi di Asti. Una priorità della campagna elettorale, la partita sui campi nomadi, che l’amministrazione Rasero intende perseguire con nuove regole previa l’approvazione in Consiglio comunale. E’ certo che la discussione sarà un momento utile per tornare a parlare dei campi nomadi, soprattutto dell’area abitata dai rom, in via Guerra, ma questa volta l’amministrazione intenderebbe, il condizionale è dovuto, cambiare in maniera radicale la gestione delle aree.

Perché il nuovo regolamento, che rivede quello esistente inserendo nuovi e importanti obblighi per i residenti, pena l’allontanamento dal campo, riporta anche la data di chiusura “del servizio”: 31 maggio 2020. E’ il secondo comma dell’articolo 1 a indicare il termine ultimo oltre il quale Asti non dovrebbe più avere i campi nomadi, né in via Guerra, né altrove. Per lo stesso motivo la bozza del nuovo regolamento preciserebbe che sono vietati l’ampliamento delle zone già esistenti, la creazione di nuovi campi nomadi, la sosta all’esterno delle aree già esistenti e l’assegnazione di nuove piazzole.

Un regolamento, annunciato più volte, che vuole anche definire i rapporti tra nomadi e Comune nei costi di gestione delle aree.

Le bollette a carico dei residenti

Il discorso parte dalla nota vicenda delle bollette non pagate, da parte di diverse famiglie, che il Comune deve onorare se non lo fanno i diretti interessati.

Il nuovo regolamento chiarirebbe senza ombra di dubbio che l’elettricità sarà erogata attraverso un contratto di fornitura individuale per ogni famiglia, intestato all’assegnatario, ma anche a carico di tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare. Il Comune continuerebbe a garantire l’acqua dei servizi comuni, ma non con consumi illimitati come avviene ora, sebbene le singole famiglie potranno avere un contatore privato, se tecnicamente realizzabile, facendosi carico delle utenze.

I controlli amministrativi

La bozza del nuovo regolamento prevederebbe un giro di vite sui controlli amministrativi a carico dei residenti: qualunque nomade, assegnatario di una piazzola nei campi di Asti non dovrà risultare intestatario né di una casa popolare, né proprietario o usufruttuario di abitazioni o di terreni nel territorio comunale pena la perdita dell’assegnazione della piazzola. Lo stesso accadrebbe se il nomade fosse moroso a qualsiasi titolo verso il Comune, se avesse un ISEE ordinario superiore a 15.000 euro o fosse sottoposto a misure cautelari da parte dell’autorità giudiziaria.

L’obbligo scolastico

Ma il nuovo regolamento non trascura l’obbligo scolastico dei bambini che, se ignorato, sarà sufficiente per contestare la violazione delle regole e, di conseguenza, l’allontanamento del campo nomadi dei genitori e del nucleo familiare. Allo stesso modo nessun residente potrà utilizzare i minorenni per attività di accattonaggio, pena la perdita del diritto di vivere nel campo. Se la bozza del regolamento venisse confermata dal Consiglio comunale, come la maggioranza auspica, ci sarebbero delle novità importanti sul fronte della prevenzione incendi, uno dei problemi che rende l’area intorno al campo rom di via Guerra teatro di numerosi interventi da parte dei vigili del fuoco.

Un estintore per famiglia

La principale novità, secondo quanto si è potuto apprendere, riguarderebbe l’obbligo per ogni casetta o mezzo mobile di dotarsi di un estintore funzionante. Inoltre, per rendere l’area più sicura, sarà vietata la sosta delle auto dentro il campo nomadi, ma permessa solo sulla strada, pena la revoca dell’assegnazione della piazzola.

L’obiettivo, neanche troppo velato, è quello di obbligare tutti i nomadi titolari di veicoli ad avere i mezzi assicurati e revisionati, altrimenti le forze dell’ordine potrebbero disporre la rimozione forzata in qualsiasi momento con un semplice controllo a bordo strada.

La gestione dei rifiuti

Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti il regolamento prevederebbe una serie di nuovi obblighi tra cui il divieto di abbandono dell’immondizia fuori dagli appositi contenitori. In caso contrario scatterebbero sanzioni e l’eventuale allontanamento dal campo. La bozza del nuovo regolamento sarà discussa martedì prossimo in commissione; quindi sarà calendarizzata la discussione in Consiglio comunale che, secondo le prime ipotesi, dovrebbe avvenire entro la fine di maggio.

Riccardo Santagati

r.santagati@lanuovaprovincia.it

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