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Chiamata ai Tavoli per le prime “Tesi di Asti”

Sabato pomeriggio i cittadini "detteranno" la linee politica al Governo - Alla sera il match con Luca Telese e Umberto De Giovannangeli

Le “Tesi di Asti” e il riscatto dei territori

Sono circa un centinaio i pre accreditati ai 12 Tavoli tematici che animeranno la prima parte de “Le Tesi di di Asti”, un originale esperimento politico promosso da Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista di Asti e Provincia. Un evento aperto alle proposte di numerosi esponenti della società civile, del mondo culturale, politico, sociale e non solo. L’appuntamento è per domani, sabato, al Palazzo del Michelerio di corso Alfieri con inizio dei lavori alle 15.

La location è evocativa, a maggior ragione se si pensa che a poche decine di metri si trova la casa natale del più importante cittadino astigiano, quel Vittorio Alfieri che “volle, e volle sempre, e fortissimamente volle” diventare autore di teatro. Anche i promotori dell’iniziativa, che nasce a Sinistra, hanno la stessa caparbietà di non arrendersi al destino e a quello che definiscono «il declino di una cultura politica e di un Paese».

Vogliono far sentire la voce del popolo dandogli un luogo dove esprimere idee, confrontarsi, condividere un percorso che parte da Asti per puntare alla rete dove le Tesi saranno lette e approvate da una platea nazionale. E magari dalla nostra piccola città verrà fuori un grande momento di democrazia partecipata, una rivalsa dei territori decentrati che vogliono far sentire la loro voce ed essere una fucina di idee cui la politica deve guardare e, se il caso, sostenere.

Asti come la Croazia di Mandzukic

Se ai Mondiali la Croazia con Mandzukic ha dimostrato che anche i più piccoli possono cambiare la storia e diventare protagonisti, alle Tesi di Asti non ci sarà un solo terreno di gioco, ma tanti dove chiunque potrà avere un po’ di tempo per giocarsi la partita e convincere gli altri, seduti allo stesso Tavolo, ad approvare la bontà delle sue proposte. Disoccupazione, sanità, corruzione, costi della politica, povertà, giustizia e sicurezza, sviluppo, terrorismo, evasione fiscale, rifugiati, rinnovamento della politica, inquinamento e dissesto del territorio sono i principali temi su cui si confronteranno i cittadini già iscritti, ma per chi volesse partecipare sarà possibile registrarsi anche sul posto, presentandosi, alle 15, al punto di accreditamento. In questo caso si avrà diritto a parlare fino a 5 minuti, oppure ci si potrà unire alla discussione anche dopo chiedendolo ai presidenti dei Tavoli.

Da ogni confronto usciranno le 5 Tesi più votate che verranno illustrate dai vari presidenti nell’Assemblea Generale prevista alle 18. Anche in questo caso una votazione deciderà quali Tesi accogliere, e quali no, per creare un documento finale, “Le Tesi di Asti”, che sarà pubblicato on line e oggetto di un ultimo voto in rete.

Alle 19.30 sarà possibile riposarsi e cenare con le formule “all you can eat”, 10 euro e “all you can eat and drink”, 12 euro.

Il match tra politici e giornalisti

Alle 20.30 ci sarà l’atteso Ambulance Match durante il quale alcuni politici intervisteranno giornalisti in un format originale e senza esclusione di temi.

I giornalisti intervistati saranno Luca Telese (volto noto de La7) e Umberto De Giovannangeli (dell’Huffington Post). Le domande saranno poste da Federico Fornaro (capogruppo alla Camera di Liberi e Uguali), Arturo Scotto (tra i fondatori di Articolo 1 MDP), Marco Castaldo (candidato alle politiche per LEU) ed Enrico Mattiuzzo (il più giovane membro del coordinamento politico provinciale di Articolo 1).

Visite all’ex chiesa del Gesù

Durante tutto l’evento sarà inoltre possibile visitare la vicina Chiesa del Gesù, gratuitamente, e firmare la petizione per farla diventare luogo del cuore del FAI.

L’ex chiesa, che risale al 1524 come edificio annesso all’antico monastero delle Clarisse, è stata successivamente incamerata dall’Orfanotrofio Michelerio. Un luogo ricco di fascino, con affreschi barocchi e sempre più utilizzato per mostre e incontri, che l’Ente Parchi, gestore del vicino Museo Paleontologico, spera diventi un luogo del cuore del Fondo Ambiente Italiano.

r.santagati@lanuovaprovincia.it

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