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Domenica si celebra la mamma: alle origini di questa festa

Domenica 12 maggio è il grande giorno. Bisogna trovare degli auguri originali, un pensiero carino da scrivere su Facebook, inviare su Whatsapp, cinguettare su Twitter o magari dire a voce

Alle origini della festa della mamma

“La mamma è sempre la mamma”. “Di mamma ce n’è una sola”. “Il cuore della mamma ti segue ovunque”. “Soltanto una mamma sa cosa significhi amare ed essere felice con i figli”. “Una buona madre vale cento maestre perché queste ti istruiscono mentre lei ti educa il cuore con il sentimento”.  Tante volte abbiamo sentito queste frasi magari non molto originali ma efficaci e veritiere.

Festa della mamma: ci siamo

Domenica 12 maggio è il grande giorno. Bisogna trovare degli auguri originali, un pensiero carino da scrivere su Facebook, inviare su Whatsapp, cinguettare su Twitter o magari dire a voce guardando negli occhi la donna, più o meno giovane, che ci sta di fronte poiché la festeggiata non è una persona qualunque. La Festa della mamma non ha età: l’attendono i bambini della scuola materna ma anche i loro genitori.

Sperando che un sorriso faccia capolino anche sulle labbra di coloro che la mamma non ce l’hanno più ma la ricordano e la ringraziano per le carezze, gli abbracci, i sorrisi, per aver fatto loro capire cos’è il male e il bene, di quando avevano bisogno di una spalla sulla quale piangere o gioire.

Alle origini della ricorrenza

Le origini di questa ricorrenza risalgono all’antichità quando presso le civiltà contadine politeiste greche e romane veniva celebrata nel mese di maggio che, segnando il passaggio dall’inverno alla primavera, significava il risveglio della natura connessa con la “Grande madre”, intesa come divinità venerata perché considerata portatrice di vita e fertilità.

Gli antichi Greci celebravano la festa in onore della dea Rea, madre di tutti gli dei, dedicata per questo alle mamme mentre i Romani festeggiavano Cibele, la divinità simbolo della natura e di tutte le madri.

Nel corso dei secoli, la festa della mamma ha perso l’originale connotazione religiosa per assumerne una civile.

L’ufficializzazione della festa

L’ufficializzazione della Festa della mamma come evento civile avvenne nel 1907 negli Stati Uniti quando Anna Jarvis di Filadelfia, dopo la morte della madre, iniziò a spedire lettere a rappresentanti del Congresso per chiedere di inserire nel calendario un giorno festivo nazionale dedicato a tutte le mamme, scegliendo un garofano rosso per le madri in vita e bianco per quelle defunte.

Fu così che il 10 maggio 1908 a Grafton si celebrò la prima Festa della mamma, denominata “Mother’s Day”.

Nel 1914 una delibera emessa dal presidente Thomas Woodrow Wilson dichiarò la Festa della mamma come manifestazione pubblica per celebrare i sentimenti di affetto e riconoscenza verso tutte le madri, fissandola alla seconda domenica di maggio.

Questa data è stata adottata anche da Finlandia, Danimarca, Turchia, Australia, Belgio, Italia.

Il sindaco di Bordighera

In Italia, pioniere della Festa della mamma fu Raul Zaccari, sindaco di Bordighera, la seconda domenica di maggio del 1956. Divenne evento anche religioso, nel 1957, grazie a don Otello Migliosi, parroco di Tordibetto, un borgo di Assisi, dove ancora oggi la ricorrenza viene celebrata con particolare fervore.

 

 

f.duretto@lanuovaprovincia.it

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