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Parte il toto-nomi per il “dopo Gabusi”

A un anno dalle elezioni amministrative spuntano i nomi dei possibili candidati, con tre esponenti interessati alla carica di sindaco nel gruppo di centro-destra

Partono i ragionamenti per il 2019

Chiusa la consultazione elettorale per le politiche 2018 e in attesa di sapere come sarà costituita la maggioranza di governo, nella città delle bollicine il mondo politico scalda i motori per le prossime amministrative comunali, previste per il 2019. Nomi di possibili candidati erano nell’aria già da tempo ma dopo le consultazioni elettorali di domenica scorsa che hanno visto imporsi il partito di Matteo Salvini come primo partito in città (intorno al 30%), ecco che arriva qualche piccola, timida conferma.

Tra i papabili, il vice sindaco

Il primo nome, che da un anno circolava a Canelli in vista di un “dopo-Gabusi” era quello del suo vice Paolo Gandolfo, uomo da tempo vicino alla Lega, il quale ha ammesso: «Ho dato la mia disponibilità. Al momento stiamo facendo dei ragionamenti interni al gruppo di maggioranza» Lo stesso sindaco Marco Gabusi, conferma i «ragionamenti» in atto, anche se non vuol parlare di “delfini”. Il suo successore, dice, dovrà essere condiviso dal gruppo che in questi anni ha amministrato Canelli, «che crede nel progetto che abbiamo presentato e vuole portalo avanti». Stando ai ben informati, all’interno della maggioranza sono tre gli esponenti che per il momento si sono detti disponibili a candidarsi a sindaco della città.

Interessata anche la Balestrieri

Oltre al già citato Gandolfo, ci sarebbe la proposta di una candidatura in “rosa”, quella di Francesca Balestrieri, a inizio mandato assessore al bilancio, oggi consigliere comunale e con almeno dieci anni di esperienza amministrativa alle spalle. Ma non solo perché all’orizzonte si profila un altro papabile nome che avrebbe dato la sua disponibilità. Su chi sia questo canellese vige il riserbo più assoluto.

Riserbo sul nome del terzo interessato

Si possono fare quindi due ipotesi, ragionando sui nomi che si erano rincorsi negli ultimi mesi: quello dell’attuale assessore al bilancio Luca Marangoni e quello di Giovanni (Geo) Bocchino consigliere con delega allo sport. Entrambi giovani e con iniziativa, riscuotono il consenso della società civile. Vedremo se invece il misterioso candidato sia qualcuno sfuggito ai radar dei commentatori politici locali.

Il candidato di centro-destra sarà uno solo

«Cercheremo di decidere con ponderazione chi potrebbe essere il candidato più adatto a ricoprire l’incarico – spiega Gabusi – coinvolgendo le anime del centro-destra canellese che hanno sempre partecipato alla vita politica della città». Saltano quindi alla mente nomi noti come Oscar Bielli, Annalisa Conti e Pier Giuseppe Dus, i quali potrebbero avere voce in capitolo.

Lavori in corso anche tra le file dell’opposizione

Intanto, si lavora anche nelle file della minoranza di “Canelli Viva” guidata da Simona Bedino. Da qualche tempo anche in questo gruppo letto come di centro-sinistra si stanno definendo le idee per proporre un progetto e un candidato. «Stiamo coinvolgendo giovani e cittadini che abbiano a cuore il futuro di Canelli – spiega il consigliere Alessandro Negro – Non dovrà essere una proposta formulata sotto un colore politico. Alle amministrative non avrebbe senso. Piuttosto una lista civica, con un progetto di rilancio per una città che da 25 anni è governata dagli stessi amministratori e con i risultati che noi tutti conosciamo, soprattutto nel campo delle manifestazioni».

Lucia Pignari

lucia.pignari@gmail.com

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