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«I bambini sono imprevedibili, ma i pericoli si possono evitare»

Venerdì nell'Aula Magna di Astiss grande partecipazione di cittadini per la serata sulla sicurezza dei bimbi voluta dal Comune con gli esperti di FormInLife

Una serata con FormInLife per la sicurezza dei bambini

I numeri sono sotto gli occhi di tutti e rendono il senso di una serata come quella che si è svolta venerdì nell’Aula Magna dell’Università di Asti: 830.000 bambini muoiono ogni anno a causa di incidenti (altri 100.000 per cause non accidentali). Di questi 260.000 periscono a seguito di incidenti stradali, 175.000 muoiono annegati in corsi d’acqua, al mare, in piscina o a casa, 96.000 perdono la vita a causa di ustioni, 47.000 per cadute accidentali (cui si aggiungono quelli che sopravvivono restando, però, disabili) e 45.000 non sopravvivono ad avvelenamenti dopo aver ingoiato medicinali, detersivi, o altri prodotti comunemente disponibili nelle case. In media ogni minuto muore un bambino e mezzo, ma se questi numeri dovrebbero lasciare sgomenti, c’è un altro numero che merita di essere evidenziato, più piccolo, ma importante: 10.000 sentinelle. Sono le persone che l’Associazione FormInLife, Formazione – Informazione – Vita ha formato, moltissime nell’Astigiano, durante gli ultimi 3 anni dando loro competenze e strumenti per impedire che un bambino possa mettersi in una situazione di pericolo.

Consapevole dell’importanza che riveste l’informazione sulle buone prassi nelle vita di tutti i giorni, il Comune di Asti ha organizzato con gli specialisti di FormInLife la serata ad Astiss cui hanno preso parte decine di famiglie, mamme, papà, nonni tanto da gremire tutta l’Aula Magna.

L’impegno del Comune di Asti

A portare i saluti della città sono stati il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore all’istruzione Loretta Bologna: «Parte delle informazioni che sentirete questa sera sono state date anche in un ambiente molto importante, dove ci sono persone importantissime, come i nostri figli. Nel 2017, grazie a FormInLife, abbiamo formato 120 persone che lavorano nelle scuole primarie e quest’anno, anche grazie al contributo dell’Associazione Genitorinsieme, abbiamo replicato negli asili nido. Avete la fortuna di avere persone straordinarie che vi trasmetteranno informazioni importati senza farvi annoiare».

«Si deve partire dalla consapevolezza»

La serata è stata dedicata soprattutto alla prevenzione, quella che Marco Pappalardo, infermiere del 118 specializzato in emergenza e presidente di FormInLife, ha definito il primo passo per evitare che si creino situazioni che potrebbero mettere a rischio la vita di un bambino.

«Dobbiamo guardare la vita con gli occhi dei bambini – ha spiegato – e solo così, mettendoci nei loro panni, possiamo prevenire i pericoli». A elencare meglio dove si nascondo questi potenziali rischi, fornendo le statistiche sulle giovani vite spezzate ogni anno, è stata Ilaria Varese, medico, anestesista e rianimatore. «I rischi che per gli adulti non esistono ci sono invece per i bambini i quali, sotto i 5 anni, non hanno il senso del pericolo». Sta ai genitori capire il rischi che si nascondono e prevenirli, o intervenire con tempestività e consapevolezza se dovessero presentarsi.

La testimonianza di due genitori formati

Come nel caso dei genitori di Emma, una bimba di quasi 6 anni che 2 anni fa, a causa di una caramella, ha rischiato di soffocare. La sua storia è stata raccolta in un video che ha colpito per intensità, ma anche perché la vicenda di Emma è finita bene grazie al fatto che suo padre era stato formato sulle manovre di disostruzione pediatriche in un corso organizzato da FormInLife. «Spendete un’ora per fare questi corsi» ha detto la mamma di Emma invitando tutti i genitori a prendere a cuore il primo soccorso pediatrico.

 

 

Tra gli argomenti affrontati durante la serata anche la SIDS (morte improvvisa) e su come prevenirla con adeguati accorgimenti mentre si mette a dormire il lattante, consigli pratici e alla portata di tutti che Michela Cavallotto, infermiera del pronto soccorso di Asti specializzata in emergenza e istruttrice nei corsi di supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione precoce, ha dato ai genitori in aula. E ancora: come far viaggiare in auto, in sicurezza, i nostri figli? Quali seggiolini usare? Come verificare che si tratti di modelli omologati e certificati? Anche in questo caso un breve filmato ha catturato l’attenzione dei pubblico mostrando cosa succede quando un bambino subisce traumi da incidenti stradali, anche se l’auto viaggia a velocità ridotta.

La formazione inizia a 3 anni

Un messaggio importante lanciato ai genitori è stato quello di sostenere ciò che i formatori fanno per sensibilizzare anche i più piccoli alla prevenzione. FormInLife inizia con i bimbi di 3 anni insegnando loro a chiamare il numero unico per le emergenze «che non è il 112, – ha sottolineato Pappalardo – ma l’uno, uno, due perché è così che dovremmo chiamarlo affinché anche per i bambini diventi un numero facile da comporre».

«Genitori, quando i vostri figli tornano da scuola dopo aver partecipato ad un corso con noi, non distruggete il lavoro positivo che viene fatto – ha concluso Pappalardo al termine della serata – Non dite loro di non mettere in pratica ciò che hanno imparato». Un messaggio che vale per tutti, soprattutto per chi, davanti a una persona in pericolo di vita, teme che immischiarsi possa creargli problemi se la situazione finisse male. Non è così, perché qualsiasi cittadino davanti a una persona in difficoltà ha obblighi morali e legali, ma soprattutto, come affermato dal team di FormInLife, «la riuscita di un soccorso dipende dal buon funzionamento di tutta la catena della sopravvivenza di cui la popolazione è sempre il primo anello».

Una missione speciale: formare cittadini consapevoli

Il team di FormInLife è composto da infermieri e dottori altamente specializzati ed è certificato per poter formare, grandi e piccini, nell’ambito del primo soccorso. Il gruppo è composto dal presidente e fondatore Marco Pappalardo e, con diverse specializzazioni e ruoli, da Michela Cavallotto, Giuseppe Mauriello, Ilaria Varese, Luisa Fornari, Federico Vola, Loredana Ivoli, Gabriele Montana, Roberto Rosania, Sandra Brizzi, Carmela Di Rende, Giulia Gallese, Simone Pizzorno e Simona Soldi. L’associazione organizza corsi gratuiti di manovre di disostruzione pediatrica, corsi di rianimazione BLSD e PBLSD, primo soccorso aziendale, corsi ECM per Sanitari, primo soccorso pediatrico, pronto soccorso scuola per il personale scolastico, School & Life rivolto ai più piccoli e incontri con la popolazione.

Maggiori informazioni su forminlife.it e sulla pagina Facebook dov’è disponibile anche il video della serata ad Astiss di cui La nuova provincia è stata media partner.

r.santagati@lanuovaprovincia.it

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