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In crociera con la Nuova Provincia tra le bellezze di Valencia

C’è ancora qualche posto libero per prendere parte alla quindicesima crociera della Nuova Provincia, che partirà dal porto di Genova il prossimo 13 ottobre

Ancora qualche posto libero alla crociera della Nuova Provincia

C’è ancora qualche posto libero per prendere parte alla quindicesima crociera della Nuova Provincia, che partirà dal porto di Genova il prossimo 13 ottobre. Qualche posto che potrà soddisfare la voglia di vacanza, di relax, di sogno, di cultura di qualche astigiano che voglia farsi collare dalle onde del Mediterraneo. L’organizzazione del viaggio è stata affidata alla Cala Major, mentre si viaggerà sull’ammiraglia della compagnia di navigazione Msc: il suo nome è “Meraviglia”, ma meraviglia lo è anche di fatto.

Il percorso

Si partirà dal porto di Genova e ci si dirigerà alla volta di Civitavecchia (per fare una bella e interessante visita a Roma), poi le due mete successive sono nuove per le crociere della Nuova Provincia: Palermo e Cagliari. Si proseguirà poi per Palma de Mallorca, Valencia e Marsiglia, per fare infine rientro a Genova.

I Prezzi

I prezzi sono veramente abbordabili. Si parte da 600 euro a testa per la cabina interna, per salire a 750 euro per la cabina esterna con oblò e a 850 euro a testa per la cabina con il balcone. Ovviamente a queste cifre bisognerà aggiungere le quote di iscrizione e l’assicurazione. Il terzo e quarto letto per adulti costerà 200 euro, mentre si scenderà a 170 per il terzo e quarto letto dei ragazzi tra i 13 e i 17 anni. Fino a 13 anni non compiuti si viaggerà gratuitamente.

I vantaggi

Viaggiare con la Nuova Provincia conviene in quanto nella cifra è compreso anche il trasferimento da Asti e Genova e viceversa (che sarà a carico dell’organizzazione) su autobus granturismo. Il vitto a bordo (prima colazione, pranzo, cena, tea, snack, buffet di mezzanotte, sorprese gastronomiche). Nel prezzo è compresa anche la serata di gala con il comandante, la paretecipazione a tutte le attività di animazione, a giochi, concorsi, tornei, serate a tema, utilizzo delle attrezzature della nave quali piscine, lettini, palestra, vasche idromassaggio, biblioteca, discoteca, tennis tavolo, campo da tennis, campo da pallavolo, percorso jogging. Servizio trasporto bagagli nel porto di inizio e termine della crociera.
Oltre a tutto questo, la Nuova Provincia e la Cala Major offriranno a tutti gli astigiani un biglietto gratuito per assistere allo spettacolo del “Cirque du Soleil”. Viaggerà con il gruppo astigiano un accompagnatiore, mentre il direttore del giornale, come sempre, redigerà il Diario di Bordo, che verrà pubblicato sulla Nuova Provincia e distribuito sulla nave in tutte le cabine degli astigiani.
Proviamo ora a vedere cosa è possibile visitare nelle città dove le crociere della Nuova Provincia non sono mai arrivate, vale a dire Palermo e Cagliari. In questo numero ci soffermiamo sulle bellezze del capoluogo Sardo, sul prossimo daremo spazio, invece, al capoluogo siciliano.
Monumenti e luoghi d’interesse

Ecco cosa si può visitare a Valencia

Cattedrale di Valencia; consacrata nel 1228 dopo la Reconquista, è dedicata all’Assunzione di Maria e venne costruita sull’antica moschea di Balansiya.
Basilica della Vergine degli Abbandonati è dedicata alla Madonna degli Abbandonati, patrona di Valencia e dell’antico Regno di Valencia.
Chiesa di Santa Caterina (iglesia de Santa Catalina); costruita su una moschea precedente, acquisì il rango di parrocchia nel 1245.
Chiesa dei Santi Giovanni (iglesia de los Santos Juanes); dedicata a san Giovanni Battista e san Giovanni evangelista, fu costruita su una moschea esistente prima del 1240.
Chiesa di San Nicola di Bari e San Pietro Martire (iglesia de San Nicolás de Bari y San Pedro Mártir de Valencia); edificata nel 1242 dopo la riconquista di Jaime I, questa parrocchia è famosa per gli affreschi barocchi di Antonio Palomino, finiti di restaurare nel 2016
Architetture civili
La Lonja de la Seda, dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, è certamente una delle principali attrazioni di Valencia.
In stile gotico, fu costruita nel 1469, anche se i lavori continuarono poi fino al XVI secolo.
Plaza de Toros; costruita in stile neoclassico tra il 1850 e il 1860, è un’arena che si ispira agli anfiteatri romani come anche il Colosseo.
Torres de Serrans; una delle dodici porte di Valencia, in stile gotico valenzano Con Torres de Quart è l’unica porta ancora esistente dopo l’abbattimento delle mura avvenuto nel 1865.
Palacio de la Generalidad Valenciana; del XV secolo e in stile gotico valenzano, è ora sede del governo della Comunità Valenzana.
Palacio del Marqués de Dos Aguas; in stile rococò, fu costruito attorno al 1740, ed è ora la sede del Museo della Ceramica González Martí.
Casa consistorial de Valencia; sede del consiglio comunale, fu costruita in stile neoclassico tra il 1758 e il 1763.
Portale della Valldigna, portale del 1400 che separava la città cristiana da quella moresca.

Lingue e dialetti

Nella città sono ufficiali due lingue, il castigliano (o spagnolo) e il valenciano, il nome storico e ufficiale utilizzato dalla Comunità Valenciana per indicare la lingua parlata, molto simile al catalano. La distinzione tra valenciano e catalano è meramente politica.
Infatti secondo l’Accademia della Lingua Catalana il valenciano è una varietà del catalano strettamente imparentata alle parlate occidentali (Provincia di Lleida e della parte meridionale di quella di Tarragona) di tale lingua, mentre secondo l’Acadèmia Valenciana de la Llengua, il catalano sarebbe nato cronologicamente dopo il valenciano.

f.duretto@lanuovaprovincia.it

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