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In moto nel Monferrato tra castelli e vigne

Non esistono unicamente i classici viaggi in treno, in auto o in aereo. Alcuni preferiscono partire a bordo di una scoppiettante due ruote

In moto tra castelli e vigne del Monferrato

Per la maggior parte delle persone il pensiero di un viaggio significa preparare grandi valigie contenenti vestiti e oggetti per ogni evenienza. Non esistono, però, unicamente i classici viaggi in treno, in auto o in aereo. Alcuni preferiscono partire a bordo di una scoppiettante due ruote, che potrebbe comportare la permanenza in strada per alcune settimane, spostandosi di luogo in luogo, trascorrendo ogni notte in un posto diverso o magari più semplicemente trascorrere alcune ore in armonia con il paesaggio.

Tra castelli e abbazie

La proposta di questa settimana del Consorzio Turistico Sistema Monferrato e La Nuova Provincia è uno stupendo giro in Monferrato nel cuore di questo angolo del Piemonte caratterizzato da dolci colline, castelli medioevali, bellezze architettoniche e naturali, antiche abbazie, vigneti, vini superlativi e una cucina semplice ma talmente buona da essere famosa in tutto il mondo.

Sulle strade dell’Unesco

Il nostro itinerario in moto nel Monferrato tra le strade del Piemonte UNESCO potrebbe iniziare e concludersi dalla città di Casale Monferrato, presso la Piazza del Castello, sede dell’ Enoteca Regionale dedicata ai vini del Monferrato. Il luogo scelto è ideale per dare un appuntamento a tutti i vostri amici motociclisti di Piemonte, Lombardia e Liguria. Il percorso snodandosi per la campagna e per i castelli giunge fino a Nizza Monferrato, nel cuore delle colline di Langhe-Roero e Monferrato riconosciute un Patrimonio dell’Umanità nel 2014 e città simbolo della Barbera d’Asti.

Da Casale Monferrato, percorriamo la Strada Provinciale 7 per circa 13 chilometri in direzione Pontestura, costeggiando le rive del fiume Po’. Da qui svoltiamo a sinistra, imboccando la Provinciale 455: continuiamo verso sud sulla Provinciale che al decimo chilometro, tenendosi sulla sinistra all’altezza di Cereseto, diventa SP 36 e poi 48.

I piccoli borghi fino a Nizza

La strada si snoda tra la campagna e le vigne, sfiorando i piccoli borghi di Fubine, Felizzano e Cortiglione fino alla città di Nizza Monferrato. Qui, dopo circa 70 chilometri di strada, una sosta è obbligatoria, sia per ammirare gli scorci del comune che, ovviamente, per una degustazione dei vini famosi in tutto il mondo. A pochi chilometri si consiglia una visita all’Azienda Vinicola Viotti (Castel Rocchero).

Da Montegrosso ad Asti

Riprendiamo a questo punto la moto e imbocchiamo la Strada Provinciale 456 per il ritorno. Saliamo in direzione Montegrosso fino alla città di Asti dove, tempistiche permettendo, sarebbe bello abbandonare, di nuovo, la moto e concedersi una gita in città, magari a Palazzo Mazzetti in occasione dell’imminente inaugurazione della mostra dedicata a Chagall.
Sulla SS457 in direzione Moncalvo il ritorno fino a Casale Monferrato è veloce. Buona idea, allora, perdersi sulle piccole provinciali che tagliano la statale, immergendosi così nella campagna e tra i vigneti, magari quelli del Castello del Poggio in località Poggio di Portacomaro Stazione, è il più grande vigneto di tutto il Piemonte, oltre 120 ettari. A Portacomaro dalle ore 17 è aperta la Bottega del Grignolino, tappa perfetta per una merenda sinoira vera!

f.duretto@lanuovaprovincia.it

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