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Invertire un cartello? Non sono bastati 4 anni

Ad Asti il surreale caso del parcheggio a pagamento di piazza Vittorio Veneto più volte segnalato al Comune, a cominciare dal 2013

Un altro anno è passato e nulla è stato fatto per rendere più sicura l’uscita del parcheggio a pagamento di piazza Vittorio Veneto. Un problema sollevato in un’inchiesta sulla viabilità cittadina pubblicata sul nostro giornale nel gennaio del 2013, poi risollevato a novembre 2014, quindi riproposto, perché rimasto così com’era, nel febbraio del 2016. Ora altri dodici mesi sono trascorsi senza che l’amministrazione comunale si sia decisa di apportare una semplice, ma strategica modifica alla cartellonistica invertendo l’ingresso al parcheggio con l’uscita e viceversa.

E pensare che, già nel 2014, lo stesso assessore alla viabilità Mario Sorba era stato interpellato dal nostro giornale e aveva riconosciuto come il problema fosse più che reale. «E’ verissimo che così non va, perché non ha molto senso per gli automobilisti» aveva dichiarato Sorba oltre due anni fa lasciando intendere che il Comune dovesse intervenire.

Anche le strisce pedonali in corso Dante, luogo di un recente investimento, erano state richieste da tempo.

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Riccardo Santagati e Marta Martiner Testa

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