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La Banca di Asti si rafforza e acquisisce il 100% di Biverbanca

Nei giorni scorsi è stato siglato un accordo quadro tra Banca di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli circa l’acquisizione da parte di Banca di Asti delle residue azioni della Biverbanca

La Banca di Asti ha il pieno controllo di Biverbanca

Ora la Banca di Asti ha il controllo completo della Biverbanca. Nei giorni scorsi, in effetti, è stato siglato un accordo quadro tra Banca di Asti (Amministratore Delegato Carlo Demartini), Fondazione Cassa di Risparmio di Biella (Presidente Franco Ferraris) e Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli (Presidente Fernando Lombardi) circa l’acquisizione da parte di Banca di Asti delle residue azioni della Biverbanca detenute dalle due Fondazioni, che complessivamente rappresentano il 39,58% del capitale sociale, così da raggiungere il 100% del capitale sociale di Biverbanca.

Aumento di capitale

La Banca di Asti, da parte sua, emetterà in favore delle due Fondazioni, azioni derivate da un aumento di capitale loro riservato, pari complessivamente a circa il 15,28% del capitale sociale di Banca di Asti. “Le parti sociali – si legge in un comunicato stampa inviato dallo stesso istituto di credito –  hanno fissato i termini economici del conferimento determinando in euro 11,60 il prezzo di emissione delle azioni di Banca di Asti (pari al prezzo medio delle azioni Banca di Asti registrato sul mercato Hi-MTF degli ultimi 12 mesi) ed euro 125 milioni circa la valutazione convenzionale delle partecipazioni Biverbanca oggetti di conferimento”.
Cambierà qualcosa anche nel consiglio di amministrazione della banca cittadina e negli altri organi della stessa. Secondo l’accordo raggiunto la Fondazione di Biella ha diritto a 2 amministratori (tra cui anche il vice presidente) e la Fondazione di Vercelli ha diritto ad 1 amministratore. L’elezione verrà effettuata già a partire dall’approvazione del bilancio del 2018.

 

L’impegno della Fondazione cassa di Risparmio di Asti

La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, dal canto suo (che rimane comunque l’azionista di riferimento), ha comunicato la propria condivisione dell’operazione e assunti gli impegni relativi alla sottoscrizione degli accordi parasociali con le altre due Fondazioni Bancarie socie.

Inoltre, nell’ambito degli accordi è previsto che la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli incrementi la propria partecipazione in Banca di Asti mediante l’acquisto di azioni pari all’1,20% da Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e allo 0,15% tendenzialmente sul mercato.

f.duretto@lanuovaprovincia.it

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