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Mercato in centro: il format piace a tutti e c’è chi spera in una replica

L'edizione speciale in via Garibaldi, Cavour, piazza San Secondo e Statuto ha trasformato il mercato di Asti in un evento molto partecipato

Il mercato in centro? Piace e funziona

Anche se nato per motivi di necessità e organizzato in tempi relativamente stretti, lo spostamento del mercato di piazza Alfieri in via Garibaldi, piazza San Secondo, piazza Statuto e via Cavour (in piccola parte) è stato un successo oltre ogni previsione. Sabato i banchi del mercato di Asti, una sessantina, sono stati allestiti poco dopo le 6 in una location risultata perfetta e piuttosto funzionale.

«Già il fatto che nessuno abbia protestato e che non ci siano ancora state raccolte di firme contro è una bella novità per Asti – spiega l’assessore al commercio Marcello Coppo – Quello di sabato è stato un punto di partenza, un mercato sperimentale organizzato dopo aver ascoltato le proposte degli ambulanti. Di certo la location ha permesso più passaggio e passeggio delle persone».

I banchi che hanno animato il mercato provenivano da piazza Alfieri, chiusa per consentire i lavori di allestimento del Palio. Gli ambulanti hanno anche accettato di limitare, in parte, l’ampiezza degli ingombri degli stand, ma anche per loro la sperimentazione è stata un successo.

Parla il portavoce degli ambulanti

«E’ andata molto bene, i cittadini sono stati contenti e l’allestimento è piaciuto molto – commenta Corrado Gallo della Commissione Mercato Unificato che raggruppa gli esercenti con attività nelle piazze Alfieri, del Palio e Libertà – Andare nel centro storico sarebbe una soluzione, ma è ovvio che dovrebbero prima essere affrontate una serie di questioni tecniche e logistiche, comprese quelle inerenti la viabilità». Gallo è una delle voci favorevoli a una revisione generale del mercato di Asti che, dopo tanti anni, ha necessità di essere rilanciato sia come struttura, sia come offerta merceologica. «Abbiamo diverse ipotesi in campo – continua – tra cui una ristrutturazione del mercato in piazza Alfieri e l’eventuale spostamento in centro, l’ultima in ordine di arrivo. Comunque con l’amministrazione Rasero stiamo lavorando molto bene perché ci si confronta sovente nell’apposita commissione mercatale che fino a poco tempo fa era stata abolita. Purtroppo, con la precedente amministrazione, non c’era molto dialogo».

Ora si guarda al futuro

I mercati di Asti sono una tradizione che la Giunta Rasero e gli stessi ambulanti intendono preservare, ma anche rinnovare consapevoli che i tempi moderni impongono un aggiornamento del “brand” per restare competitivi rispetto alle altre forme di commercio, tra cui l’on line. La volontà di rivedere i mercati nel loro insieme dovrebbe riguardare anche gli orari di svolgimento perché, soprattutto d’inverno, il sabato pomeriggio sarebbe poco remunerativo. Un’altra partita riguarda il mercato alimentare in piazza Catena che l’assessore Coppo vorrebbe fosse allestito con maggiore compattezza e senza troppi posti vuoti come avviene, invece, oggi.

r.santagati@lanuovaprovincia.it

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