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Nei Palii più “pesanti” del 2018 Giuseppe Zedde è il migliore

Abbiamo preso in considerazione i dodici eventi, secondo il nostro punto di vista, più importanti d'Italia

I dodici Palii più importanti

Ripercorriamo quella che è stata l’annata paliesca 2018 rivivendo risultati ed emozioni regalate da dodici eventi che abbiamo selezionato (a nostro modo di vedere i più significativi ed importanti): Buti, Fucecchio, Legnano, Ferrara, Castiglion Fiorentino, Siena Provenzano, Bientina, Siena Assunta, Piancastagnaio, Asti, Castel del Piano e Siena Straordinario.
A Buti, lo scorso gennaio, primo centro stagionale per Gavino Sanna, che su Bomario da Clodia regalava il successo a San Rocco.
A Fucecchio era invece Valter Pusceddu, detto Bighino, a prevalere su Quan King, facendo gioire la Contrada Samo.

Doppio evento  l’ultima domenica di maggio

L’ultima domenica di maggio offriva un doppio evento: a Legnano scendevano in pista i purosangue, mentre a Ferrara a gareggiare erano i “mezzi”.
Nella cittadina lombarda il successo andava a Gavino Sanna, ingaggiato nella circostanza dalla Contrada de La Flora. Il fantino vittorioso montava un cavallo proprietà di Valter Pusceddu, già precedentemente vittorioso sia ad Asti che a Legnano.In Emilia era invece Francesco Carìa, detto Tremendo, a primeggiare su Preziosa Penelope, accoppiata scesa in pista in Piazza Ariostea indossando i colori del Rione San Paolo.
Ed arriviamo alla corsa di Castiglion Fiorentino, nella quale Dino Pes, detto Velluto, forniva una dimostrazione delle sue capacità tecniche imponendosi per Porta Fiorentina sul cavallo Qui Pro Quo.
Altro passo avanti nel calendario della stagione e ci spostiamo a Bientina, dove a festeggiare era la Contrada Quattro Strade grazie al fantino Adrian Topalli (caduto nella finale) e al mezzosangue San Vittore.

Provenzano a Siena: vince Mari

Il 2 luglio si correva a Siena la “carriera” di Provenzano, contrassegnata dalla trionfale galoppata di Andrea Mari, detto Brio, sul cavallo Rocco Nice, accoppiata che difendeva i colori della Contrada del Drago.

Doppietta di “Gingillo”

Il secondo appuntamento senese dell’anno andava in scena il 16 agosto (Palio dell’Assunta) e a conquistare il Drappellone era Giuseppe Zedde, detto Gingillo, su Porto Alabe. A festeggiare, per la terza volta in tre anni, era la Contrada della Lupa.
A Piancastagnaio Giuseppe Zedde regalava un clamoroso bis a distanza di sole 48 ore dal trionfo in Piazza del Campo. “Gingillo” faceva gioire la Contrada Voltaia sul poderoso Uron, soggetto in grande evidenza per l’intera annata.

L’impresa di Arri (Ares)

Ed eccoci all’appuntamento astigiano del 2 settembre, dove maturava con ogni probabilità la sorpresa più eclatante dell’annata paliesca. Tra i vari Atzeni, Mari, Pes e Pusceddu, indicati alla vigilia quali favoriti, emergeva la determinazione di Federico Arri, in seguito poi ribattezzato Ares dalla Contrada senese del Drago in occasione del Palio Straordinario del 20 ottobre. Il fantino astigiano era protagonista in Piazza Alfieri di una finale strepitosa, ben assecondato dalla sua cavallina Calliope da Clodia. Arri interrompeva il digiuno di vittorie del Comune di Moncalvo che durava dal 1995.

Finale di stagione: vincono Sanna e Coghe

Penultimo appuntamento della stagione quello di Castel del Piano e prima vittoria dell’annata per Carlo Sanna, detto Brigante, sul cavallo Quanto Vali. Il fantino di Sindia difendeva i colori della Contrada Borgo.
Chiusura in grande stile con il Palio Straordinario di Siena, disputato per celebrare i cento anni dalla conclusione della Grande Guerra. Al termine di una gara drammatica s’imponeva il cavallo scosso della Tartuca, ottimamente condotto nei primi due giri dal fantino Andrea Coghe, detto Tempesta, che al momento della caduta conduceva con autorità la corsa. Il suo cavallo, Remorex, precedeva sul palo l’accoppiata del Nicchio Atzeni-Violenta da Clodia.

Classifica a punti

Volendo attribuire ai vari Pali un coefficiente (da 1 a 5 punti) legato all’importanza dell’evento e alla difficoltà dello stesso, la cifra massima, cinque appunto, spetta ai tre Palii di Siena, seguiti a quattro da Asti e Legnano: a tre troviamo Ferrara e Fucecchio e a due Buti, Bientina, Castiglion Fiorentino, Piancastagnaio e Castel del Piano.
Si può quindi stilare una classifica assegnando i punti legati al coefficiente ai fantini vittoriosi, La graduatoria vede al comando Giuseppe Zedde a quota 7: 5 punti a Siena (Assunta) più 2 a Piancastagnaio. Al secondo posto Gavino Sanna con 6 punti (4 a Legnano e 2 a Buti); seguono Mari (Siena, Provenzano) e Coghe (Siena Straordinario) con 5; Arri (Asti) con 4; Carìa (Ferrara) e Pusceddu (Fucecchio) con 3; Pes (Bientina), Carlo Sanna (Castel del Piano) e Topalli (Castiglion Fiorentino) con 2.ù

Massimo Elia

max.elia@virgilio.it

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