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Il Nizza Docg si presenta al Prowein

E' positivo il riscontro dei produttori astigiani, ospiti della fiera tedesca dove è stata presentata la nuova denominazione

Venti i produttori del Nizza a Dusseldorf

Trasferta tedesca per una ventina di produttori del Nizza Docg che dal 18 al 20 marzo sono stati ospiti del Prowein di Dusseldorf, la fiera del vino più importante d’Europa. Un appuntamento internazionale rivolta esclusivamente agli operatori del settore che negli anni è cresciuto d’importanza per il carattere commerciale dell’evento. La fiera, infatti, è rivolta esclusivamente ai “buyers”, i compratori, vale a dire agli importatori, ai grossisti e in minima parte ai ristoratori o ai titolari di enoteche. Niente famiglie, appassionati o semplici curiosi.

Un vino che piace nel Nord Europa

Al Prowein si va per fare affari. E così quest’anno, tra i 7 mila espositori provenienti da 130 paesi del mondo, erano presenti anche 70 produttori monferrini legati al Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Una parte di questi, per l’appunto, produttori del Nizza, questa nuova Barbera Docg che sembra già godere di una certa notorietà anche all’estero. «Il Nizza Docg essendo una denominazione neonata e un prodotto di un certo costo, é interessante soprattutto per i buyer provenienti dai paesi più attenti alla qualità ed alle novità – spiega Gianni Bertolino Presidente dell’Associazione Produttori del Nizza e titolare delle Tenute Olim Bauda di Incisa Scapaccino – Per esperienza anche personale paesi come la Svizzera e gli USA sono quelli per i vini anche più costosi e ricercati, ma anche il nord Europa si conferma molto interessato alla denominazione. La Germania invece come è noto, sta vivendo un periodo in cui é interessata soprattutto a vini pugliesi e veneti, vini pieni morbidi ma a prezzo accessibile, da bere anche fuori dai pasti».

Il commento dei produttori astigiani

Non si hanno ancora stime ufficiali dei passaggi di quest’anno ma nell’edizione del 2017 si sono contate 58.500 visitatori. «Bilancio estremamente positivo – conferma Umberto Brema, delle omonime cantine di Incisa Scapaccino – Non c’è paragone con nessuna altra fiera. Abbiamo incontrato importatori da tutto il mondo e circa l’80% degli appuntamenti si confermano in contratti. Il mercato ci sembra molto interessato alla Barbera. Il pubblico del Prowein è preparato e conoscono il Nizza. Un operatore del Belgio si è fermato apposta quando ha visto esposta la nostra etichetta. Fa molto piacere». Commenti positivi anche dalle Cantine Coppo di Canelli dove Luigi Coppo aggiunge: «Parlando di vino, questo è un momento d’oro per il Piemonte e le sue denominazioni. C’è molta curiosità sui nostri prodotti come la Barbera d’Asti e il Nizza ma anche per il Moscato. I segnali arrivati dal Prowein sono stati senz’altro positivi». Presenti anche i vini di Cascina Garitina di Gianluca Morino, il quale osserva: «Il Prowein è la fiera del vino più interessante a livello europeo perché rivolta, esclusivamente, agli addetti ai lavori. Qui capiamo quali sono i gusti del mercato e come evolvono a livello internazionale».

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