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Oasi: il Comitato chiede di vietare attività commerciali

«Chiediamo al Consiglio comunale di approvare la variante al Piano regolatore che vieti l’insediamento di attività commerciali nell’area Oasi dell’Immacolata»

«Chiediamo al Consiglio comunale di approvare la variante al Piano regolatore che vieti l’insediamento di attività commerciali nell’area Oasi dell’Immacolata».

Parola di Paolo Montrucchio, portavoce del Comitato “No nuovo centro commerciale dentro l’Oasi” che ieri ha organizzato una conferenza stampa per aggiornare sulle iniziative di mobilitazione in corso. Il tutto con gli occhi puntati su mercoledì 2 agosto, giorno in cui si terrà il Consiglio comunale aperto sul tema seguito da quello ordinario che avrà all’ordine del giorno la variante al Piano regolatore relativa all’introduzione del divieto di insediamento di attività commerciali sui terreni Oasi. Variante che, se venisse approvata, impedirebbe di costruire il nuovo supermercato.

La questione, che sta infiammando da diverse settimane il dibattito in città, è come detto incentrata sul futuro dell’Oasi dell’Immacolata, di proprietà della Curia, che si trova tra via Foscolo e via Conte Verde, per un totale di 13.500 mq: sostanzialmente, un grande parco in cui sono presenti una villa e alcuni edifici di servizio.

«Il nostro Comitato – ha esordito Montrucchio – è nato spontaneamente poco più di un mese fa. E’ composto da 50 membri attivi ed è totalmente apartitico, aconfessionale e assolutamente trasversale. E’ importante sottolineare che non abbiamo dietro nessuno, e che ci siamo organizzati in quanto, come appreso dagli organi di stampa, dopo anni di gestazione nell’ombra sembrava prossimo il rilascio di un’autorizzazione comunale all’abbattimento del parco e della villa per consentire la costruzione di una supermercato Coop».

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Elisa Ferrando

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