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Pasquetta astigiana tra arte e merendini

Visite a palazzi e musei e tante grigliate fuori porta e nei prati

Monumenti, musei, gite fuori porta e tante grigliate

Pasquetta 2018 è trascorsa all’inegna del bel tempo che ha permesso così, soprattutto nella mattinata e nel primo pomeriggio, lo svolgimento dei tanti programmi di questa tradizionale scampagnata del periodo primaverile.
Oltre alle tipiche grigliate e alle gite fuori porta che, stando alle notizie di Coldiretti, hanno coinvolto 11 milioni di italiani, i tanti astigiani rimasti in città e i tanti turisti arrivati in Asti e provincia hanno abbinato alla gastronomia la cultura, con visite ai numerosi siti aperti in occasione del lunedì dell’Angelo.
Forte punto di richiamo è stato Palazzo Mazzetti ma numerosi i visitatori che, approfittando dello smarTicket, hanno visitato anche la Cripta e il museo di Sant’Anastasio, il sito archeologico della Domus Romana, il Complesso di San Pietro e Palazzo Alfieri o il Museo Diocesano San Giovanni.

Pasquetta in vespa

Gli amanti dell’aria aperta, delle scorribande e soprattutto della mitica “vespa” non hanno invece perso l’occasione del tradizionale e affollato raduno (circa 350 partecipanti) organizzato dal “Vespa Club Alfieri” che, con partenza da Piazza Libertà alle 8,30, ha portato i vespisti sulle colline astigiane con soste per aperitivo a Tonco e pranzo a Montiglio dove è stato incoronato vincitore il club proveniente da Frascati.

Camminata tra i vigneti

Ad Agliano Terme sono stati in molti che, allettati dal tutto organizzato e muniti di cestino per il pic-nic rifornito di prodotti tipici, hanno partecipato alla camminata di Pasquetta tra i vigneti fermandosi poi a Bricco Roche, bellissimo punto panoramico, per il meritato ristoro.

Quattro passi all’aria aperta

Anche la Pro loco di Cantarana ha riscosso approvazioni con la 26° camminata tra prati, boschi e colline, il pranzo e la divertente caccia al tesoro, il CAI insieme ai paesi di Bruno e Mombaruzzo è stato invece artefice della camminata, anzi due con differenti difficoltà e durata, fra le colline Unesco con pranzo completo all’arrivo.

Mercatini e grigliate miste

Stesso successo per Cisterna con “Pasquetta Insieme”, passeggiata di 6 chilometri per il Roero con pranzo finale, ma girando per la provincia, da Settime ad Antignano, da Moncalvo fino a San Damiano e Pino d’Asti, tra mercatini ed esposizioni di oggetti d’epoca, i profumi invitanti di grigliate miste, porchetta, salumi e peperoni arrosto erano un po’ gli stessi e con lo stesso significato, voglia di natura e di sole per concedersi qualche ora di svago all’aria aperta con amici e famigliari, come si è visto anche a Valmanera, a Viatosto o sull’affollatissimo Lungo Borbore o Lungo Tanaro dove tra pic-nic e bistecche alla brace, un bicchiere di vino o semplice acqua, bambini e adulti hanno smaltito il cibo rincorrendo un pallone o scorrazzando in bicicletta, una certezza per il giorno di Pasquetta che, salvo pioggia, è ormai tradizione.
Insomma se Natale è con i tuoi e Pasqua e Pasquetta con chi vuoi, l’importante è celebrarla e divertirsi in compagnia.
Peccato l’aria fredda, giunta a metà pomeriggio e preludio di perturbazioni, che ha costretto molti a terminare la giornata in un locale al chiuso.

m.j.

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