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Altri lavori di recupero al Castello di Costigliole

Un imponente ponteggio è stato allestito nel “salone delle feste” per i restauri relativi alle pitture che impreziosiscono il soffitto

Proseguono i lavori di recupero al Castello di Costigliole d’Asti ed interessano in particolare il piano nobile e la facciata laterale dell’edificio. Pavimentazioni, sistemazione degli impianti elettrici, opere di messa in sicurezza, sostituzione di serramenti: questi i fronti su cui si è operato. L’impianto di riscaldamento, già funzionante, ha consentito eventi in tutto il periodo invernale.

E in questi giorni un imponente ponteggio è stato allestito nel “salone delle feste” per i restauri relativi alle pitture che impreziosiscono il soffitto. Ha ripreso vitalità anche la “sala degli specchi”, da cui si accede all’attiguo spazio caratterizzato da ampie vetrate che si affacciano sul vialetto di ingresso al maniero e i cui infissi sono stati sostituiti nei mesi scorsi. «La sala è dotata di 60 nuove sedie da impiegare per gli eventi che potranno esservi realizzati», spiega il sindaco Giovanni Borriero. E alcuni giorni fa la “sala degli specchi” ha ospitato una proiezione video nell’ambito di una lezione della sezione costigliolese dell’Utea. «Uno spazio a disposizione anche dell’associazione “Costigliole Cultura” e del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato che ha sede proprio nel Castello di Costigliole – spiega l’assessore alla Cultura Filippo Romagnolo – Si sta ultimando anche l’impianto luci».

Gli interventi al Castello riguardano anche il suo parco. «I lavori sono ormai in fase di ultimazione e hanno riguardato il ripristino delle siepi in bosso, tra gli elementi storici dello spazio verde del maniero, il rifacimento completo del manto erboso, la realizzazione delle condutture per l’impianto di irrigazione e la sistemazione dell’impianto elettrico – aggiunge il sindaco – E, soprattutto, in corrispondenza della scarpata che scende al giardino, è stato creato un palco naturale che accoglierà già nella prossima estate spettacoli in un’ambientazione davvero suggestiva».

Marta Martiner Testa

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