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Quel cassonetto degli abiti usati che ogni notte diventa discarica abusiva

La denuncia arriva da alcuni residenti di via al Santuario stufi dei continui abbandoni di rifiuti, mobili ed elettrodomestici vicini al contenitore bianco

La denuncia dei residenti

E’ un po’ come vuotare il mare con un bicchiere: ogni mattina passa il netturbino con la sua “apetta”, raccoglie e ripulisce il disastro intorno al cassonetto degli indumenti usati e dopo poche ore quello stesso disastro ricomincia a formarsi per arrivare, nella ore tarde, ad una piccola discarica abusiva a cielo aperto.
Tante le segnalazioni arrivate al giornale dai residenti di viale al Santuario stufi di avere disordine e rifiuti intorno a quel cassonetto bianco, installato per nobili scopi, ma di fatto ricettacolo dell’inciviltà di molti cittadini.

Il cassonetto svuotato per la “cernita”

Attrazione fatale

Gli indumenti usati, infatti, sono un’attrazione fatale per chi non si fa scrupoli ad andare a frugare fra le cose dismesse dagli altri e destinate ad attività benefiche.
Sempre più spesso gli “incursori” si infilano letteralmente dentro il cassonetto per tirare fuori quello che c’è dentro, nonostante la chiusura piuttosto ermetica e, quando non ci riescono, mandano in avanscoperta i bambini, agevolati nel far passare braccine dentro la campana. Poi, tutto quel che viene tirato fuori, subisce una prima e frettolosa scelta di taglie, peso dei tessuti e gusto. Gli indumenti scartati non vengono mai rimessi dentro al cassonetto, ma lasciati per terra intorno alla campana bianca.
E già questo, di per sé, è un comportamento incivile ed esecrabile.

Anche un materasso usato

Si abbandona di tutto

Ma non è tutto, perché il disordine di abiti induce altri, ancora più incivili, a considerare quella zona una discarica abusiva. Persone che si sentono autorizzate ad abbandonare piccoli e grandi rifiuti ingombranti, come dimostrano gli album fotografici inviati dai residenti. Arrivando anche a scaricare una pesante lavatrice. Decine le foto giunte in redazione, ognuna scattata in giorni e orari diversi, a conferma del malvezzo di chi ha scelto quella piccola piazzola intorno al cassonetto bianco come proprio personale ecocentro.

«L’unica è toglierlo»

Soluzione? «L’unica è togliere quel cassonetto per indumenti usati – propongono alcuni abitanti dei condomini che si affacciano sulla via – E’ quello che attira troppe persone che non hanno idea di cosa significhi il decoro urbano».

d.peira@lanuovaprovincia.it

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