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Ritorno alla Fiera: le eccellenze che valgono un viaggio nell’Astigiano

Tra l'Astigiano e l'Alessandrino 21 appuntamenti fieristici con il gusto e i sapori dei prodotti del territorio in un contesto paesaggistico unico nel suo genere

Presentato il circuito “Ritorno alla Fiera 2019”

Le eccellenze del territorio fanno rete e, ancora una volta, trovano un importante canale di promozione nel circuito “Ritorno alla Fiera 2019” il cui programma è stato ufficializzato in Provincia. Presenti numerosi sindaci e consiglieri di quei paesi che, aderendo al format enogastronomico e culturale, intendono promuovere i prodotti tipici dei rispettivi territori, le tradizioni locali, l’offerta culturale e richiamare sempre più turisti tra le colline astigiane.

A coordinare i lavori, che sono stati un primo momento di promozione dei prodotti protagonisti delle fiere, è stato Mario Sacco, ex presidente de “La strada del Vino – Monferrato Astigiano”, che si occupa di organizzare il format, nonché presidente del GAL – Basso Monferrato Astigiano che, molti anni fa, diede il via al circuito “Ritorno alla Fiera”. Sacco ha portato i saluti del presidente Marcello Maggiora e con lui hanno presentato la nuova edizione, finanziata anche dalla Fondazione CRT, il presidente della Provincia Marco Gabusi, Valentina Mazzola di Welcome Piemonte e l’attrice Patrizia Camatel (La Casa degli Alfieri) che si occuperà, insieme all’attore Massimo Barbero, delle animazioni musicali e teatrali durante le varie fiere.

«Valorizzare il territorio con prodotti di alta qualità»

«Questo circuito consente di valorizzare l’economia del territorio fatta di prodotti tipici con lo scopo di promuoverlo e sostenerlo – spiega Sacco – specie oggi che tutti i Comuni hanno capito l’importanza di mettersi insieme sotto un unico brand, Langhe, Monferrato e Roero per promuovere le rispettive eccellenze». Fare rete è l’unica strada percorribile, oggi, per farsi conoscere e creare un forte brand che possa essere di richiamo per un numero crescente di turisti. «Una strada intrapresa da Alba 35 anni fa – aggiunge Gabusi – e dal sud Astigiano 12 anni fa, ma che adesso sta dando i suoi frutti. Abbiamo tutto ciò che occorre per essere competitivi e il nord Astigiano deve proseguire su questa strada valorizzando le ricchezze di cui dispone».

Il ricordo di Luciano Nattino

Durante la presentazione del calendario è stato ricordato Luciano Nattino che non solo è stato un abile narratore delle tradizioni locali, ma nel circuito delle fiere ha creduto fin dalla genesi del progetto quando, con Sacco e Silvio Carlevaro del GAL, immaginava la fiera come un momento di coesione sociale e un grande teatro: «Un’occasione – diceva Nattino già nel 2007 – in cui si possa dare dignità culturale ai prodotti della terra, ai cibi, al vino, agli oggetti dell’artigianato, affinché questi possano “raccontarsi”, farsi conoscere meglio in tutte le implicazioni di storia, lavoro, relazioni, cessando così di essere semplice merce». Nattino ha precorso i tempi perché ciò di cui lui parlava 11 anni fa oggi è definito “storytelling”, la narrazione di un prodotto, usata nel cibo come valore aggiunto alla qualità del prodotto stesso.

Il primo appuntamento a Cocconato

Sarà Cocconato, il prossimo 25 aprile, ad aprire il “Ritorno alla Fiera” con il classico “Riviera in Fiera” dove salumi e Robiola, specialità indiscusse della zona, saranno grandi protagonisti.

Quindi, tra l’Alessandrino e l’Astigiano, altri venti appuntamenti fieristici animeranno i Comuni di Pontestura (Fiera della torta Pasquale – 28 aprile), Buttigliera (Le Contrade del Freisa – 1^ maggio), Villafranca (Maiale d’autore – 11 e 12 maggio), Casalborgone (Sagra del pisello – 18 e 19 maggio), Cereseto (Festa della Ciliegia – 19 maggio), Montemagno (Pane al pane – 25 e 26 maggio), Calliano (L’asino vola tra piazze e cortili – 31 maggio e 1^ giugno), Piovà Massaia (Profumata-menta – 2 giugno), Fubine (Fiera del Tartufo Nero – 30 giugno), Grana (Che Grana… il Grignolino! – 20 luglio), Celle Enomondo (Celle Tutto Canapa – 15 agosto), Tonco (Agrifiera Polli e buoi dei paesi tuoi – 15 settembre), Piea (La zucca delle meraviglie – 27, 28 e 29 settembre), Villanova (Elogio della Bionda – 6 ottobre), Castagnole Monferrato (Vendemmiando il Ruchè – 6 ottobre), Castellero (Fiera della Nocciola – 10, 11, 12 e 13 ottobre), Ferrere (Ferrere Miele – 20 ottobre), Murisengo (Fiera Sapori del Monferrato – 10 novembre), San Damiano (Il cappone alle festa – 8 e 9 dicembre) e Moncalvo (Sua maestà il bue grasso – 11 dicembre).

Durante le fiere saranno le guide di Welcome Piemonte ad accompagnare i visitatori alla scoperta della storia e della cultura locale, anche con visita nelle aziende agricole, mentre la Casa degli Alfieri porterà un tocco di teatro e tanta interazione col pubblico, sempre nello spirito della tradizione, tra i paesi e i borghi storici coinvolti dagli appuntamenti enogastronomici.

r.santagati@lanuovaprovincia.it

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