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Sarà Bastiano Sini il fantino di San Silvestro

Venticinque anni, originario di Mamoiada (Nuoro), è stato protagonista di una stagione in crescendo

Sciolti gli ultimi dubbi

Il Rione San Silvestro, guidato dal Rettore Maria Teresa Perosino, ha sciolto i dubbi: sarà Bastiano Sini il fantino che indosserà il giubbetto oro-argento nel Palio del prossimo 2 settembre.
Classe 1992, originario di Mamoiada in provincia di Nuoro, sposato con due figli, Sini è “sbarcato” a Siena nel 2009 restandoci fino al 2013.

Gli inizi a Siena

«Ero alle dipendenze di Massimo Coghe in quegli anni – esordisce Sini – e dopo aver lavorato nella scuderia di “Massimino” e in seguito presso qualche altro proprietario locale, mi sono trasferito in Francia restandoci fino al 2016. Sul finire di quell’anno ho fatto rientro a Siena, mettendomi in proprio. Oggi ho una mia scuderia e al momento posseggo cinque cavalli, tutti mezzosangue.»
Dal 2016 ad oggi quali sono stati i risultati migliori che hai conseguito?
«Ho preso parte a diverse corse in provincia, vincendone alcune, ed ho pure partecipato a tutti i vari appuntamenti in calendario nel protocollo del Palio di Siena. Dopo un’annata 2017 che per il sottoscritto è stata una sorta di rampa di lancio, nella stagione in corso sono stato tra i partenti del Palio di Bomarzo. In seguito ho conquistato la finale nella “Provaccia” del Palio di Legnano, correndo per la Contrada di Sant’Ambrogio.»

Vittoria nel Paliotto di Castiglion Fiorentino

Ma più recentemente ti sei messo in evidenza anche a Castiglion Fiorentino, dove hai vinto il Paliotto, o meglio ancora il “Memorial Beppe Gentili” per il Rione Cassero…
«Si, è stata una bella soddisfazione. Sono partito davanti e non ho più mollato la prima posizione. In seguito ho anche preso parte al palio di Bientina dove ho difeso i colori della Forra.»
Parlami dei tuoi cavalli.
«I due soggetti di punta sono Tiago Baio e Talete Sardo. Tiago Baio in stagione ha già vinto a Pian delle Fornaci e a Fucecchio, mentre Talete Sardo ha vinto a Monteroni e a Pian delle Fornaci, pista sulla quale ha ottenuto pure un quarto posto. Infine, “ciliegina sulla torta”, ha trionfato nel Paliotto di Castiglion Fiorentino. Sia Tiago Baio sia Talete Sardo hanno sei anni e mi stanno regalando grandi soddisfazioni. In scuderia ho pure un altro soggetto valido, Unidos, che lo scorso anno ha preso parte al Palio di Asti per il Comune di Castell’Alfero, montato da Donato Calvaccio. Gli altri due soggetti di mia proprietà sono un maschio, molto veloce e promettente, e una femmina che è appena arrivata.»

Contatti con San Silvestro

Come è nato il contatto con San Silvestro, il Rione per il quale correrai ad Asti?
«Il Rione cercava un fantino giovane, emergente e bisognoso di affermarsi. Evidentemente quando ho parlato con il Rettore, la signora Perosino, deve avere ravvisato in me le caratteristiche che cercava. E’ nata una buona sintonia ed eccomi qui.»
Tu sei un fantino combattivo, tenace, con ambizioni…
«Io non mi tiro indietro. In pista combatto, lotto, nulla mi fa paura. Sono un guerriero. A spingermi sono la passione e la voglia di migliorare sempre. Questo per me è un lavoro, ho una famiglia da mantenere, devo per forza fare bene e mettermi in evidenza altrimenti il rischio di restare fuori dai giri che contano c’è, eccome se c’è.»

Siena

Sarai ad Asti il prossimo 2 settembre, ma prima c’è un altro appuntamento importante nella tua agenda, o sbaglio?
«Non sbagli. E’ il più importante degli appuntamenti, almeno per il sottoscritto. Io ho fatto questo mestiere perché sogno un giorno di correre in Piazza del Campo. Sarebbe il completamento dei miei desideri. Ho corso la prima prova del Palio di luglio 2012 nella Selva ed è stato quello il momento in cui più ho respirato il meraviglioso clima della Piazza senese.»
Alle porte c’è il Palio dell’Assunta. Da voci raccolte nell’ambiente paliesco senese, sei uno dei fantini più vicini al debutto…
«Non dico nulla, non voglio parlare. Mi sento pronto, quanto ho fatto quest’anno conferma appieno le mie parole. Bastiano (testuale, n.d.r.) se avrà l’occasione non deluderà.»

Asti

Chiudiamo con San Silvestro. Proponimenti e obiettivi per il Palio di Asti 2018?
«Fondamentale guadagnare l’accesso alla finale. E una volta arrivati lì farsi trovare pronti. Non tradirò le attese e le aspettative del Rione che mi ha ingaggiato. Ringrazio il Rettore e tutta la dirigenza per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Dimostrerò loro che hanno fatto la scelta giusta. Ce la metterò tutta e mi batterò al massimo delle mie possibilità. Asti è una pista difficile, tecnica, ma sono sicuro di poter fare un grande Palio.»

Massimo Elia

max.elia@virgilio.it

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