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Scontro in consiglio comunale sull’uso degli immobili

Presi in considerazione Magazzino, Foro Boario, Oratorio Don Bosco, ex Macello

Consiglio: scontro aperto sugli immobili comunali

Magazzino, Foro Boario, Oratorio Don Bosco, ex Macello: si è discusso degli immobili di proprietà comunale (o che potrebbero diventarlo) mercoledì in consiglio. In apertura si è votata la possibile acquisizione da parte del Comune di Nizza di edificio a uso ricovero attrezzi e mezzi in via Mario Tacca: «C’è bisogno di accentrare i materiali, che sono al momento divisi tra due magazzini, uno dei quali in affitto, e l’area Fitteria – ha spiegato il sindaco Simone Nosenzo – L’occasione di acquisto è per 200 mila euro tramite un fallimento, speriamo di poter ridurre ulteriormente la spesa. Ci permetterebbe inoltre di risparmiare sull’affitto del secondo magazzino».

Il diniego di Pietro Braggio

La proposta ha avuto il favore dei gruppi di minoranza dei consiglieri Flavio Pesce e Maurizio Carcione, ma il diniego di Pietro Braggio: «Ho proposto, anziché acquistare un nuovo magazzino, di utilizzare l’area dell’ex Macello. Se ne parla da 25 anni come un possibile “contenitore” ma ogni proposta è caduta nel vuoto. Non è più tempo di sogni, ma di proposte concrete». Dal Consigliere anche il riferimento ad alcuni recenti danni dentro la struttura in via Mario Tacca, il cui cancello sarebbe rimasto aperto per mesi.

L’ex macello andrebbe valorizzato

Ha chiarito il vice sindaco Pier Paolo Verri: «L’ex Macello avrebbe bisogno di una valorizzazione più estesa, ma essendo una struttura enorme richiede risorse e collaborazioni. Sappiamo dei danni interni, c’è stato un malinteso con l’assicurazione che dovremmo aver risolto». Braggio ha invitato la maggioranza a rivalutare l’uso degli spazi comunali: parte dell’ex Macello sarebbe oggi occupata dalla Pro Loco, e la stessa associazione riceve dal Comune un contributo di 12 mila euro annui per gestione del Foro Boario e dell’ufficio turistico: «Poiché la copertura di spesa, dall’affitto dello spazio, è inferiore alla cifra stanziata, valuterei di dare il Foro Boario in gestione a una realtà professionale che paghi un canone al Comune».

Aumento delle tariffe di affitto

Il Sindaco ha ventilato la possibilità di aumento delle tariffe di affitto, ribadendo il grande impegno della Pro Loco e il Foro Boario come servizio alla cittadinanza che una gestione privata (comunque non esclusa a priori) metterebbe in discussione. E parlando di “contenitori”, Carcione ha chiesto aggiornamenti sull’Oratorio Don Bosco. Nosenzo: «Attendiamo la bozza d’atto di donazione dal nuovo Vescovo per discuterne, i tempi si sono allungati per ragioni a noi estranee». Ma il Comune dovrebbe accettare l’immobile? Contrastanti i pareri in Minoranza: Pesce contrario («è una polpetta avvelenata»), Braggio favorevole («quello sì, sarebbe un vero contenitore»).
f.g.

f.duretto@lanuovaprovincia.it

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