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Selezione dei dirigenti, Rasero replica a Motta: «Ecco com’è andata»

Il sindaco e il segretario generale Formichella spiegano l'iter delle selezioni e rivendicando la massima trasparenza del caso

Il sindaco: «Motta dovrebbe vergognarsi di fare politica così»

«La consigliera Motta dovrebbe solo vergognarsi di fare politica in questo modo, soprattutto dopo che sono 15 anni che sta in Regione e si presume conosca come vengono effettuate queste selezioni. Tutto l’iter per la scelta dei due nuovi dirigenti comunali si è svolto alla luce del sole, in maniera trasparente e tutti gli atti dei colloqui sono disponibili per essere consultati». Il sindaco Maurizio Rasero è furibondo con la consigliera del PD, la prima che ha chiesto spiegazioni non solo sulle dimissioni di Monica Primitivi dal CdA del’Asp, ma anche per aver chiesto notizie sulla sua partecipazione ai colloqui per la nomina dei nuovi dirigenti comunali. Motta contesta che gli aspiranti dirigenti, compresa l’ex consigliera dell’Asp, abbiano dovuto tenere un colloquio “politico” («non è accettabile che la Giunta, organo politico, partecipi alle procedure per assumere il personale») e annuncia di voler andare fino in fondo alla vicenda per fare luce sull’accaduto.

Il segretario generale Formichella spiega l’iter per la selezione

«Ma di che luce parla? – replica il sindaco Rasero – Qui tutto è stato fatto secondo le regole e con assoluta trasparenza». A spiegare i dettagli della selezione ci pensa il segretario generale Giuseppe Formichella che ha fatto parte della commissione tecnica selezionatrice insieme ad altri due componenti esterni e selezionati tramite bando. «La commissione tecnica ha valutato i titoli dei sei candidati, su dodici, che si sono presentati. Ha svolto un colloquio per valutare lo skill dirigenziale, posto domande di carattere generale, chiesto ai candidati come avrebbero gestito una situazione ipotetica; poi è stato deciso un giudizio generale e creata una rosa di tre nomi, quelli giudicati migliori da sottoporre al sindaco al quale resta la scelta finale». Due posti da dirigente da assegnare e due rose di nomi, composte da tre candidati che hanno superato il colloquio con la commissione. In entrambe le rose c’era anche Monica Primitivi. Non una vera graduatoria, ma in ogni caso la scelta è stata fatta dal sindaco valutando curriculum ed esperienze professionali. Rasero ha però deciso di chiamare gli altri membri di Giunta per condividere con loro la decisione che comunque sarebbe stata solo di sua competenza. Entrambi i dirigenti nominati saranno a scadenza, ovvero dureranno fino al termine del mandato del sindaco.

r.santagati@lanuovaprovincia.it

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