La Nuova Provincia > Attualità > Si lavora alla nuova pista per l’elisoccorso
Attualità Asti Canelli e sud Nizza Monferrato -

Si lavora alla nuova pista per l’elisoccorso

Maurizio Rasero: "Facciamo conto di finire i lavori per il mese di settembre"

Entro settembre la nuova pista per l’elisoccorso

«Facciamo conto di finire i lavori per settembre, in modo da poter inaugurare l’area prima dell’arrivo dell’autunno».
A parlare è Maurizio Rasero, il sindaco di Asti che con la sua giunta ha autorizzato la realizzazione di una nuova pista per l’atterraggio dell’eliambulanza durante le ore diurne e notturne.
Attualmente è attivo, come area per l’atterraggio, quello del campo sportivo di via Gerbi.
Come molte altre aree di atterraggio disseminate in Piemonte, peraltro.

Le aree più scelte sono quelle adibite a campi da calcio

Questo perchè i campi da calcio spesso sommano tutte le caratteristiche richieste per atterraggi e decolli in sicurezza: area piana e compatta, perimetro dotato di recinzione e di illuminazione adeguata per i rendez-vous notturni con le ambulanze.
«Anche se, dove possibile, è meglio un sito vicino all’ospedale» sottolinea il dottor Roberto Vacca direttore del servizio regionale di elisoccorso 118.

Ma è meglio un sito vicino ad un ospedale

Una condizione che è stata recepita dalla nuova amministrazione che ha avviato nei giorni scorsi i lavori per realizzare l’area a valle dell’ospedale Cardinal Massaia, sul lato dei parcheggi interni, dall’altra parte della strada, ai piedi della collina sulla quale sorge l’Istituto Agrario e di fianco al nuovo parcheggio esterno.
Un’area che, in questi giorni, è stata spianata e sulla quale si stanno eseguendo i lavori per realizzare un manto secondo le necessità di atterraggio di un elicottero.

Strada meno trafficata, sarà un vantaggio per le ambulanze nei “rendez-vous”

A lavori ultimati non avrà le caratteristiche normative per essere definita una “elisuperficie” ma ottemperà adeguatamente a quelle richieste per essere un “sito occasionale”. Con l’evidente vantaggio di essere a poche decine di metri dal Pronto Soccorso e su una strada sicuramente meno trafficata (per le ambulanze che devono “consegnare” o “prelevare” i pazienti rispetto a corso Torino e via Gerbi.

In attesa del volo di validazione 118

«Una volta terminati i lavori – spiega il dottor Vacca – verrà tenuto un “volo di validazione” della rotta notturna e per confermare l’esistenza delle condizioni di sicurezza nelle manovre di atterraggio e di decollo. A quel punto, se tutto sarà validato, quell’area entrerà di diritto nella rete regionale di elisoccorso».

f.duretto@lanuovaprovincia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente