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Tartufo protagonista ad Asti nei Palazzi del Gusto

Nell’elegante Palazzo Alfieri il tartufo è protagonista in un’esposizione che raccoglie pochi esperti tartufai che hanno messo in mostra i pregiati tartufi bianchi

Ad Asti nei palazzi del gusto il profumo del tartufo

Nell’elegante Palazzo Alfieri il tartufo è protagonista in un’esposizione che raccoglie pochi esperti tartufai che hanno messo in mostra i pregiati tartufi bianchi.
La collaborazione con la città di Alba ha prodotto un evento unico nella nostra città, che ha ospitato un mercato-fiera in cui erano presenti tartufi di eccellenza, tecnicamente definito il Tuber magnatum Pico. L’evento è stato organizzato con lo scopo di riportare in auge il mercato di Asti, in precedenza polo di riferimento e di grande importanza nell’ambito dei tartufi. Nelle giornate di sabato e domenica numerosi astigiani e avventori fuori porta hanno potuto ammirare i tartufi messi in esposizione, prodotti selezionati da abbinare al tartufo al fine di esaltarlo e un percorso illustrato che narra le caratteristiche e la storia di questo particolare frutto della terra. Questo evento, organizzato nell’elegante palazzo una volta dimora dell’omonimo poeta, ha creato un connubio tra la storicità del luogo, l’arte e la qualità dei prodotti esposti.

Prodotti tipici

La tipicità di questi prodotti, appartenenti al nostro territorio, rendono unici questi eventi. I tartufi esposti potevano essere ammirati e annusati per assaporarne l’aroma, coloro che sono stati conquistati dalla qualità di questi prodotti hanno anche avuto la possibilità di acquistarli. Per coloro che invece volevano approfondire le proprie conoscenze in relazione a questo pregiato fungo era presente un percorso che presentava le caratteristiche strutturali del tartufo e la sua particolare storia a partire dall’età antica.

Il tartufo in cucina

Il tartufo fa la sua comparsa in ambito culinario sin dai tempi dei latini e dei greci già allora considerato un prodotto afrodisiaco. Il percorso accuratamente studiato descrive la composizione, la struttura, il ciclo biologico, i terreni e le piante favorevoli alla sua crescita e il processo della cerca affrontato dai tartufai e dai cani dal fiuto finissimo. Erano presenti diversi astigiani incuriositi dalla prima edizione di questa esposizione, ma erano in molti anche coloro che hanno dovuto affrontare lunghi viaggi per poter partecipare. L’affluenza era altrettanto notevole durante la premiazione effettuata domenica a Palazzo Alfieri, dove sono stati premiati il “Miglior esemplare di Tartufo Bianco d’Alba” e il “Miglior piatto composizione di Tartufo Bianco d’Alba”.

I premiati

La scelta è stata effettuata dopo un’attenta analisi da parte dei giudici secondo diversi criteri precedentemente definiti. Il primo ad essere premiato è Tartufingross di Alba che ha vinto per il miglior piatto con un totale di 5.861 grammi di tartufi. Il miglior singolo della categoria cercatori va a Giancarlo Benedetti con uno splendido tartufo da 265 grammi, il premio per il “miglior piatto” è stato assegnato a Roberto Rolandi con un totale di 1879 grammi.
Per la categoria commercianti Davide Curzietti ha ottenuto il premio per miglior singolo con un tartufo dal peso eccezionale di 634 grammi. L’evento, a cui era presente il sindaco di Asti Maurizio Rasero e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della premiazione, è stato caratterizzato da fragorosi applausi del pubblico.

f.duretto@lanuovaprovincia.it

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