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Taxibus in frazione al posto del tpl

Asp e Comune spiegano dove sarà possibile prenotare il servizio al posto delle corriere extraurbane

I Comune e l’Asp informano i cittadini che realizzeranno un servizio di “taxibus” per gli abitanti delle frazioni.

Quest’ultimi, ogni anno, restavano privi di mezzi di trasporto pubblico nel mese di agosto con gravissimi disagi negli spostamenti verso il capoluogo provinciale..

Da alcuni anni a questa parte, infatti, la Provincia, a causa della riduzione dei finanziamenti, sospende nel mese di agosto (quest’anno tra l’8 e il 20 agosto ndr) il trasporto extraurbano, che collega i comuni al capoluogo, anche utilizzato dagli abitanti delle frazioni cittadine.

A differenza degli altri anni, gli abitanti delle frazioni che in precedenza rimanevano a bocca asciutta (Quarto-Valenzani, Revignano e Montemarzo) beneficeranno invece del servizio taxibus per tre giorni alla settimana: lunedì, mercoledì e venerdì.

I cittadini interessati ad usufruire del servizio dovranno prenotarlo il giorno prima, chiamando il numero 0141.434711: al mattino successivo, verso le 8, troveranno un taxi che li accompagnerà in centro città e li riporterà in frazione verso mezzogiorno.

Gli utenti pagheranno solamente 1 euro (costo ordinario del biglietto dei bus urbani) e la differenza sarà integrata da Comune e Asp.

«E’ un altro piccolo sforzo del Comune per rendere le frazioni più vivibili» commenta il sindaco Fabrizio Brignolo in merito al “taxibus”.

Brignolo ricorda, inoltre, gli altri interventi in programma per dotare le Ventine astigiane di alcuni servizi attesi da anni.

Tra questi il bando per l’appalto di opere, per oltre 1 milione e mezzo di euro nella zona extraurbana della città, mentre è stato pubblicato il bando per realizzare il WI-FI e le telecamere di videosorveglianza nelle stesse aree frazionali.

Ma c’è di più. «La variante al Piano regolatore recentemente approvata dal Comune – aggiunge il sindaco – ha liberalizzato gli ampliamenti delle case nei centri abitati delle frazioni, per incentivarne il ripopolamento e la permanenza delle famiglie che vogliono aumentare lo spazio a disposizione».

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