La Nuova Provincia > Attualità > Tra arte e musica il percorso enogastronomico del Rapulé a Calosso
Attualità Costigliole - San Damiano -

Tra arte e musica il percorso enogastronomico del Rapulé a Calosso

Prosegue questa sera (sabato) e nella giornata di domani (domenica) la Fiera del Rapulé di Calosso tra i sapori e colori d'autunno

Sapori d’autunno al Rapulé

Piatti della tradizione di casa, i prestigiosi vini delle colline della zona, arte e musica. Sono gli ingredienti della Fiera del Rapulé in scena a Calosso nel fine settimana, caratteristica manifestazione dedicata ai “rapulin”, i grappoli tardivi, e ai sapori d’autunno e allestita dal Comune. Dopo l’appuntamento inaugurale di ieri sera, prosegue questa sera (sabato) e nella giornata di domani (domenica) il ricco programma di eventi: cortili e crotin, le antiche cantine scavate nel tufo, si aprono ai visitatori per condurli in un suggestivo itinerario gastronomico all’insegna di un ampio assortimento dei piatti della cucina locale e dei pregiati vini Doc e Docg dei 25 produttori dell’Associazione Crota ‘d Calos.

«Le proposte del Rapulé vogliono essere anche un incontro tra il vino e la cucina tradizionale che ancor di più quest’anno abbiamo voluto radicata sul territorio e legata alla produzione locale – spiegano gli organizzatori – Insistiamo in modo particolare sulla proposta di piatti antichi della tradizione locale, che rischiano di perdersi». Saranno oltre venti le postazioni in cui gustare decine di piatti tipici, dalla crostata di cardo gobbo di Nizza al fritto misto piemontese, polenta, uovo al tartufo, caldarroste, friciule, il capunet con i crauti e la finanziera, la torta di nocciole, agnolotti e tajarin, canestrelli, soma d’aj con uva Gamba di Pernice e tante altre specialità.

Arte e musica

Ad animare la manifestazione, lungo vie e piazze del borgo di Calosso, tante proposte artistiche e musicali ed anche figuranti, cantastorie e, la domenica, un variegato mercatino di prodotti alimentari e non solo a “chilometro zero”. Dalle melodie tradizionali alle atmosfere dei canti e suoni di terre lontane, fino alla musica popolare piemontese; ma, tra le novità, il concerto di fisarmoniche dell’Accordion Suzuki Ensemble e il concerto lirico degli artisti dell’Opera & Ballet di Locarno che si esibiranno all’aperto nelle arie più conosciute del repertorio operistico italiano. Tra le proposte artistiche, i Paesaggi sensibili del canellese Giancarlo Ferraris e il ritorno di Marisa Garramone con le opere ispirate al territorio del Monferrato; il laboratorio artistico della calossese Federica Cagnotto, la mostra-animazione del fotografo-panettiere Franco Rasulo e il debutto nell’Astigiano della mostra-laboratorio di Renato Priolo “Perché il vino non è solo una cosa da grandi. Balocchi in legno per capire che il vino è cultura del territorio”.

marta.martiner@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente