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Trent’anni fa Papa Giovanni Paolo II al Colle Don Bosco

Il grande evento in occasione del primo centenario della morte di Don Bosco. 25 mila fedeli lo attendevano sul piazzale davanti alla basilica. La beatificazione di Laura Vicuna e la storica foto davanti alla "casetta"

Anniversario oggi

Esattamente 30 anni fa, il 3 settembre 1988, al Colle Don Bosco una folla di 25 mila fedeli accoglieva festante l’arrivo di Papa Giovanni Paolo II, uno dei più pontefici più amati e popolari di sempre.

L’occasione era il primo centenario della morte di San Giovanni Bosco, il santo che ha lasciato in eredità il suo sistema educativo rivolto ai giovani ancor oggi perpetuato dalla comunità salesiana in tutto il mondo.

Prima al fonte battesimale di Don Bosco

La tappa astigiana di Papa Wojtyla iniziò in paese a Castelnuovo Don Bosco, sulla sommità del borgo antico dove sorge la chiesa parrocchiale di Sant’Andrea. Lì l’arrivo   accolto dal parroco di allora, don Giorgio Palazzin e dalle note della banda musicale del paese. Il Papa si ritirò nella chiesa di Sant’Andrea per fermarsi a pregare al fonte   in cui Don Bosco venne battezzato nell’agosto del 1815. Incontrò anche 18 bambini del paese nati negli ultimi mesi prima della sua visita.

La storica foto davanti alla “casetta”

Poi la seconda tappa, quella al cuore spirituale dell’opera salesiana, nella località Becchi di Morialdo dove sorge il Santuario dedicato al grande Santo Sociale. Arrivato sulla “papamobile” blindata, Giovanni Paolo II si era trovata davanti il piazzale interamente gremito di persone che attendevano la celebrazione della messa sul palco esterno. Una messa nel corso della quale venne beatificata Laura Vicuna, una ragazzina educata dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, altra incredibile “invenzione” di Don Bosco. In più occasioni Papa Wojtyla ebbe ad elogiare l’efficacia e l’attualità del metodo educativo di Don Bosco. Ricevette anche i doni portati da parrocchiani e religiosi della zona fra cui spiccavano prodotti della terra di collina.

La visita al Colle proseguì, per il Papa, al Santuarietto di Maria Ausiliatrice e alla casetta in cui Don Bosco visse.

 

d.peira@lanuovaprovincia.it

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