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Un mese al Palio: saranno giorni carichi di tensione e di emozioni

L' Amministrazione ha giocato una carta importante: i primi riscontri appaiono convincenti

Conto alla rovescia

Manca solamente più un mese al Palio. Tempi stretti, visto l’anticipo della data: il Drappo verrà infatti assegnato domenica 2 settembre.
Una carta importante quella giocata dalla locale Amministrazione Comunale, dettata da tutta una serie di rilevanti motivazioni: la possibilità di disporre di giornate più lunghe, con almeno mezz’ora di luce in più rispetto alla terza di settembre e la certezza quindi di correre la finale con la luce naturale e non con quella artificiale; le scuole ancora chiuse, e qui è forte l’auspicio di vedere un consistente numero di ragazzi avvicinarsi alla manifestazione senza l’assillo del primo giorno in aula il giorno successivo; l’allestimento della struttura (che quest’anno pronta con un certo anticipo rispetto agli anni precedenti), agevolato dal minor traffico nel cuore della città visto che nella seconda metà di agosto saranno numerosi i residenti di Asti ancora in ferie; la possibilità di godere di una maggior visibilità nei palinsesti televisivi, considerato che il nostro Palio, sia sulla terza rete nazionale sia sulle emittenti private, fa rilevare ogni anno dati di audience in costante crescendo.

Un succedersi di eventi

Sarà un mese intenso, un crescendo esponenziale di emozioni, un susseguirsi di eventi che toccheranno il loro culmine nella settimana precedente il Palio. Quasi tutti i Rioni e i Borghi cittadini hanno messo in cantiere serate, cene, cenini e quant’altro, godendo appieno della presenza del loro fantino. La cerimonia di presentazione delle monte che correranno il Palio si terrà, altra variante introdotta quest’anno dall’Amministrazione Rasero, nella tarda serata del giovedì precedente la corsa, in quella che fino all’anno passato era la serata dedicata al Palio degli Sbandieratori. Quest’anno il Paliotto, con notevole successo di pubblico, è stato inserito nel calendario degli eventi patronali di maggio, esattamente il sabato successivo alla festa dedicata a San Secondo.
I due cambi di data, Corsa e Paliotto, autentiche svolte legate alla manifestazione e agli eventi ad essa strettamente connessi segneranno un solco netto rispetto al passato.

Numeri e dati soddisfacenti

Da un prima disamina consuntiva riguardante la competizione degli Sbandieratori, i numeri hanno fornito riscontri confortanti. L’avvicinamento al Palio procede in maniera soddisfacente: come già accaduto l’anno passato si va verso il tutto esaurito nelle tribune che faranno da cornice alla splendida pista di Piazza Alfieri.
Gli anticipi delle date del Paliotto e della corsa del Palio non rappresentano però le uniche novità di questa rivoluzionaria annata 2018. Le prove del venerdì non saranno più strutturate su terzetti di accoppiate in pista con tempo limitato a disposizione (mezz’ora), ma prevederanno invece, sia in orario mattutino (dalle 9 alle 10,30) sia pomeridiano (a partire dalle 16) la disputa di tre batterie che ricalcheranno in tutto e per tutto quelle dell’appuntamento domenicale. Il sabato pomeriggio spazio alle prove della vigilia, a partire dalle 16,30, evento questo già previsto nelle precedenti edizioni.

Area box ai Giardini Pubblici

Altro cambiamento (e neppur di poco conto): l’area box, fino al 2017 allestita nella piazza antistante la sede centrale della Cassa di Risparmio, tra i Portici della Prefettura e il Mercato Coperto, verrà quest’anno spostata all’interno dei Giardini Pubblici. Nuove strutture ed un’area più fresca e parzialmente in ombra garantiranno un pomeriggiopiù tranquillo a fantini, cavalli ed addetti ai lavori.
La lunga settimana della vigilia, ultima del mese di agosto, vedrà martedì 28 l’apertura della mostra del Maestro del Palio Antonio Guarene, evento che si terrà a Palazzo Mazzetti e terminerà sabato 15 settembre. Il Mercatino del Palio si trasferirà da Piazza Statuto a Piazza San Secondo e avrà luogo dal 30 agosto, giovedì, al 1° settembre, sabato. Confermate le cene propiziatorie il venerdì e il sabato, con unica eccezione Montechiaro che siederà a tavola già il giovedì sera.

Cene propiziatorie

Cene del venerdì: Torretta, San Marzanotto, San Silvestro, Viatosto, San Lazzaro, San Pietro, Baldichieri e Castell’Alfero.
Cene del sabato: Santa Maria Nuova, Don Bosco, San Martino San Rocco, Cattedrale, Tanaro, Santa Caterina, San Secondo, San Paolo, Moncalvo, Nizza Monferrato e Canelli.
Dopo aver elencato le numerose novità dell’edizione 2018, necessario specificare la conferma dell’effettuazione delle visite veterinarie presso il Centro Equestre Capricorno di Castell’Alfero. La commissione apposita sarà guidata dal dottor Fulvio Brusa. Incarichi: massimo esponente della commissione tecnica sarà Andrea Marchisio, mentre Massimo Cassulo presiederà la giuria. Il mossiere del Palio 2018 sarà Renato Bircolotti: per lui si tratterà di un ritorno dopo due anni di assenza.

Massimo Elia

max.elia@virgilio.it

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