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Valle Belbo Pulita inaugura “Parco Scarrone”

L'inaugurazione dell'area verde che sorge alle casse di espansione di Canelli è prevista per domenica 15 aprile 2018.

Un’area di 45 ettari lungo il Belbo

Il lavoro di due anni prende finalmente vita: domenica 15 aprile sarà infatti inaugurato il Parco Scarrone. L’appuntamento, aperto a tutti, è fissato per le 15 alle casse di espansione, vicino alla sede della Protezione Civile. Qui, in un’area di 45 ettari sorgerà infatti l’area verde intitolata al presidente di Valle Belbo Pulita Gian Carlo Scarrone,fautore del progetto e scomparso un anno fa.

Saranno installati due nidi artificiali

A comunicarlo, Umberto Gallo Orsi il quale ha recentemente assunto la presidenza dell’associazione. «Possiamo definirlo il coronamento di una vita di lavoro. Gian Carlo si è sempre speso perché la cittadinanza ritrovasse il suo legame con il Belbo e la natura. Questo parco offrirà ai cittadini la possibilità di riscoprire le proprie origini ma anche le potenzialità di questo fiume» ha spiegato Orsi. Accanto a lui, in conferenza stampa, erano presenti anche i volontari che da sempre si impegnano in iniziative e raccolte fondi a favore dell’associazione, come Alessandro Negro, Paolo Rizzola, Claudio Riccabone, Paola Bottero e Romano Terzano (nella foto). Quest’ultimo ha voluto aggiungere: «Questo dovrà essere il parco di tutti i cittadini. Già oggi in molti erano soliti considerare l’area verde alle casse di espansione come un parco vero e proprio. Con questa inaugurazione vogliamo ufficializzare la nascita del parco, con la posa simbolica di due nidi artificiali».

L’area sarà interdetta alla caccia

All’interno del parco è presente un percorso, sterrato, di 4 chilometri dove verranno installati tre pannelli con informazioni sulla flora e la fauna del fiume. Inoltre, a breve saranno apposte cassette nido ed effettuati interventi eco-compatibili di gestione della vegetazione. Vi è poi l’intenzione di interdire la zona alla caccia. «Se siamo arrivati a questo traguardo è stato grazie al lavoro dei volontari in questi ultimi 10 anni. Un impegno che ha consentito di vigilare sullo stato di salute del Belbo, il quale ha così potuto recuperare la sua biodiversità. Merito di Gian Carlo Scarrone che ha saputo ispirare questo entusiasmo» ha poi concluso Claudio Riccabone.

Un progetto in evoluzione

Da opera idraulica le casse di espansione si sono quindi trasformate in parco naturale. L’ambizione dell’associazione Valle Belbo Pulita è quella di coinvolgere, in una politica di salvaguardia ambientale, anche le amministrazioni comunali dei comuni vicini, così da procedere alla tutela di un’area verde ancora più vasta e destinata alla fruizione diretta dei cittadini.

Lucia Pignari

lucia.pignari@gmail.com

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