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Agente carcerario preso a schiaffi da detenuto

E' accaduto tre giorni fa e la notizia è data dal sindacato Osapp. L'agente è finito al Pronto Soccorso- Allarme per sovraffollamento e situazione sicurezza

Agente carcerario preso a schiaffi da detenuto

Aggredito un agente carcerario in servizio ad Asti: a darne notizia, tre giorni dopo l’accaduto, è Leo Beneduci, segretario genearle dell’Osapp (organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria)-

L’agente, del quale non sono state rese note le generalità, è stato affrontato da un detenuto di 38 anni, P. A., sottoposto al regime di alta sicurezza. «Senza alcuna apparente motivazione – si legge nella nota di Beneduci – il detenuto ha sferato due violenti schiaffi in faccia all’agente di servizio in sezione. A seguito di questa aggressione, il nostro agente è ricorso alle cure del Pronto Soccorso dell’ospedale di Asti».

Sovraffollamento e critica alla sorveglianza dinamica

Per l’Osapp questo è un inizio d’anno che non fa altro che seguire ad analoghi episodi dell’anno appena passato, parlando di una difficilissima situazione delle carceri che gli operatori penitenziari continuano a dover affrontare. Il segretario Beneduci è molto critico con il sistema di “sorveglianza dinamica” che non ha risolto il problema della sicurezza nelle carceri e ricorda gli alti tassi di sovraffollamento dei penitenziari.

Sciopero della fame poche settimane fa

Il carcere di Asti, ormai passato all’alta sicurezza, era già finito sui giornali all’inizio dell’anno quando un detenuto, in una lettera al nostro giornale, aveva informato di uno sciopero della fama a causa del freddo nelle celle e dell’acqua sanitaria. Per i detenuti e per gli agenti in servizio. Il Garante regionale dei Detenuti aveva confermato la circostanza sottolineando anche che, dopo le proteste, era stata riparata la caldaia.

d.peira@lanuovaprovincia.it

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