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Asti: albanese tenta di rapinare un ragazzo

E’ successo nella centrale piazza Catena, ma la vittima è riuscita a fuggire e a segnalare il fatto ai carabinieri che hanno rintracciato il presunto colpevole in compagnia di un marocchino, anche lui residente ad Asti. Ora si cerca di capire se gli stessi abbiano a che fare con i recenti casi di scippi avvenuti in città

Un tentativo di rapina, avvenuto in piazza Catena nella serata di martedì e tempestivamente segnalato alle forze dell’ordine, ha portato all’arresto di un giovane albanese. I carabinieri del Radiomobile di Asti sono arrivati sul posto dopo essere stati avvisati che un ragazzo di 21 anni, mentre passava a piedi in zona, era stato avvicinato da due giovani. Questi hanno cercato di strappargli il telefono cellulare dalle mani, ma il giovane è riuscito a divincolarsi e a scappare, dando poi l’allarme.

Subito una battuta di ricerca e i militari hanno rintracciato due giovani corrispondenti alla descrizione fatta dalla vittima: si trattava di un albanese ed un marocchino, rispettivamente di 20 e 30 anni, entrambi residenti ad Asti. I successivi accertamenti avrebbero consentito di attribuire lo scippo all’albanese, riconosciuto dalla vittima quale autore del gesto.

Il giovane è così stato arrestato, con l’accusa di “tentata rapina in concorso” e trasferito alla Casa Circondariale di Asti. Sono invece in corso approfondimenti investigativi sul conto del ragazzo marocchino (regolare in Italia) e sulla sua eventuale complicità nell’episodio avvenuto l’altra sera. Si lavora da parte dei carabinieri anche su un ulteriore fronte investigativo: in questi giorni si svolgeranno infatti le operazioni di riconoscimento da parte delle diverse donne che nei giorni scorsi erano state scippate della borsa, mentre camminavano in strada in varie zone della città (da corso Dante a corso Alfieri a via Baudoin).

L’obiettivo è infatti quello di verificare «se i due possano identificarsi negli stessi autori degli scippi che sono stati consumati ad Asti nelle ultime settimane».

Marta Martiner Testa

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