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Asti, imbrattata la bacheca che critica il razzismo

Scritte a pennarello fuori dal Centro Culturale San Secondo sul manifesto "Se lo straniero non è mio fratello, Dio non è mio padre"

Atto vandalico

Qualcuno non ha gradito i manifesti della campagna di sensibilizzazione contro il razzismo che recavano la scritta “Se lo straniero non è mio fratello, Dio non è mio padre” promossa dall’associazione Tempi di Fraternità con adesione di Caritas diocesana, Acli, Centro Missionario, CSVAA e Centro Culturale San Secondo. Proprio nella bacheca esterna del Centro San Secondo, infatti, nel pomeriggio di lunedì, qualcuno ha imbrattato il vetro dentro il quale era appeso il manifesto con una scritta a penna “La madre degli idioti è sempre incinta”.

Scritte “idiote” sono state giudicate dai responsabili del Centro San Secondo e nel dare comunicazione di questo gesto «nella speranza che ciò possa contribuire alla riflessione personale e collettiva su questioni di fondamentale rilevanza e importanza quali il rispetto degli altri e il libero confronto di idee» scrive Daniela Grassi.

 

d.peira@lanuovaprovincia.it

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