La Nuova Provincia > Cronaca > Asti, l’ennesima vittima su quella strada così contestata
Cronaca Asti -

Asti, l’ennesima vittima su quella strada così contestata

La donna che ha perso la vita ieri sul rettilineo fra Revignano e Vaglierano aveva più volte denunciato l'alta velocità e i sorpassi azzardati su quel tratto di strada

Fra Revignano e Vaglierano

Tutta la frazione di Revignano piange Rosa Marchisio, la donna di 80 anni che ieri pomeriggio ha perso la vita sul rettilineo fra Revignano e il ponte sulla ferrovia di Vaglierano.

La donna è rimasta coinvolta in un incidente (sul quale stanno ancora lavorando gli agenti della Polizia Municipale di Asti) a pochi metri dalla sua abitazione e fra i primi ad accorrere c’è stata la figlia, disperata.

Rosa era molto conosciuta, faceva parte delle famiglie “storiche” della frazione di Asti ma, soprattutto, si era sempre messa a disposizione della comunità aiutando la pro loco quando serviva, partecipando alle attività della comunità, da quelle religiose a quelle solidali ed era amata per il suo carattere: dolce, sorridente, amabile.

Lei stessa aveva denunciato l’alta velocità

Anche quando, più volte, si era rivolta all’ex presidente di circoscrizione Beppe Demita segnalando proprio l’alta velocità con la quale le auto percorrono quel tratto di rettilineo davanti alla sua casa e dove, per una tragica ironia della sorte, ha trovato la morte.

Rosa Marchisio, casalinga, era vedova di Carlo Lano e ieri, quando è stata coinvolta nell’incidente, si stava recando, come ogni pomeriggio, a far visita alla sorella, appena 500 metri più in là, al bar sull’incrocio per il centro abitato di Revignano.  Non ancora stabilita la data dei funerali.

d.peira@lanuovaprovincia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente