La Nuova Provincia > Cronaca > Bollettino “di guerra” di auto contro cinghiali
Cronaca Asti -

Bollettino “di guerra” di auto contro cinghiali

La notizia del doppio incidente contro cinghiali avvenuto nella stessa famiglia di Cunico a distanza di poche settimane con un danno complessivo di danni alle due auto che supera i 15 mila euro, ha riportato alla ribalta il problema della proliferazione di questi ungulati su tutto il territorio astigiano con crescenti pericoli anche per la circolazione

La notizia del doppio incidente contro cinghiali avvenuto nella stessa famiglia di Cunico a distanza di poche settimane con un danno complessivo di danni alle due auto che supera i 15 mila euro, ha riportato alla ribalta il problema della proliferazione di questi ungulati su tutto il territorio astigiano con crescenti pericoli anche per la circolazione.

Oltre alla disavventura di Davide e Raffaella Ceron raccontata sulle pagine di questo giornale, sono numerose le segnalazioni arrivate dai nostri lettori (via carta e via web) che sono stati a loro volta vittime di incidenti simili.

Come Desirè Marzano, poche settimane fa, che si è trovata di fronte un cinghiale di grosse dimensioni sulla statale fra Alessandria e Asti. Lo spiacevole “incontro” è avvenuto di notte, in una zona non illuminata con grande spavento della donna che si è visto l’animale attraversare la strada. La prontezza di riflessi e la bassa velocità hanno limitato i danni, ma lo ha comunque urtato su un lato e ha avuto la fiancata dell’auto demolita. «E a tutt’oggi attendo ancora risposte dall’assicurazione».

Un posto particolarmente pericoloso è quello sulla Asti Mare, all’altezza dell’Opessina: sono addirittura due le segnalazioni che ci sono arrivate, entrambe con ingenti danni alle auto. In un caso una donna è finita contro il corpo del cinghiale già investito ed abbattuto da una precedente auto che però si era dileguata e lo aveva lasciato in mezzo alla strada senza segnalarlo. Il conto del carrozziere è stato di quasi 4 mila euro.

E ancora segnalazioni da Castell’Alfero dove, sempre una donna, ha investito un grosso cinghiale che però si è rialzato ed è scappato lasciandola sola con i danni alla fiancata dell’auto.

Nel sud astigiano arrivano anche segnalazioni di analoghi incidenti contro i caprioli, altri animali dei quali vi è una proliferazione incontrollata.

Daniela Peira

Articolo precedente
Articolo precedente