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Carcere di Asti: detenuto camorrista sferra testata ad un poliziotto penitenziario

E' successo giovedì mattina. L'agente non ha riportato gravi lesioni grazie all'intervento dei colleghi. Il sindacato protesta anche sul mancato pagamento degli straordinari

Ancora aggressioni

Come un bollettino cui ci ha tristemente abituato, il sindacato Osapp della Polizia Penitenziaria ha annunciato un’altra aggressione avvenuta all’interno del carcere di Alta Sicurezza di Quarto.

«Nella tarda mattinata di ieri, giovedì – scrive il segretario generale Leo Beneduci – nella rotonda del terzo piano della Casa di Reclusione di Asti, un detenuto sottoposto al regime di alta sicurezza, 49 anni, di origini napoletane,  ha sferrato una testata al poliziotto di servizio per motivi che non sono ancora conosciuti. Per fortuna, in aiuto del poliziotto sono intervenuti i colleghi presenti, evitando il peggio e lesioni ben più gravi».

Fine pena nel 2035

Il detenuto dovrebbe scontare la sua pena nel 2035 per omicidio e agevolazione dell’attività mafiosa camorristica.

«Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza in danno di poliziotti penitenziari da parte di detenuti malgrato dil fatto che anche l’attuale amministrazione penitenziaria centrale tenda a sminuire il numero e la portata di tali eventi – prosegue Beneduci – Da tempo l’istituto penitenziario di Asti è nell’occho del ciclone per reiterati episodi di aggressioni e rivolte per le quali i detenuti, per stessa ammissione della direzione, non sono stati sottoposti a procedimenti disciplinari».

Straordinari non pagati da novembre

Ma il sindacato ha aperto anche un altro fronte nei confronti della direzione astigiana.

«Da novembre 2018 non vengono pagate sullo stipendio le spese accessorie a tutto il personale di polizia penitenziaria causando un grave danno economico» informa il segretario generale Osapp.

In media 400 euro a poliziotto

Nelle spese accessorie sono ricomprese le indennità di presenza giornaliera e soprattutto gli straordinari. Considerando che, a causa della cronica carenza di personale i poliziotti che lavorano in carcere hanno non meno di 30-40 ore di straordinari al mese, si quantifica lo straordinario in una cifra che va dai 300 ai 500 euro a poliziotto, a seconda del grado.

d.peira@lanuovaprovincia.it

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