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Dopo i fatti di Torino, più sicurezza agli eventi

Ma il Prefetto di Asti non ha indicato quali sino i provvedimenti presi, anche se ha annunciato che si tratta di un modello di “prevenzione collaborativa” con modalità di intervento omogenee e il coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio 

I recenti attacchi terroristici in Inghilterra ma anche, e soprattutto, il disastro di piazza san Carlo a Torino dove 1500 persone sono rimaste ferite e una è purtroppo deceduta ieri a seguito delle lesioni riportate durante la ressa scatenata dal panico collettivo, hanno spinto il Prefetto di Asti a a convocare un Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica sul tema specifico delle misure di sicurezza e salvaguardia del pubblico da attuare in occasione di importanti eventi di carattere sportivo, culturale, musicale e di intrattenimento che si terranno in città e provincia.

Due, in particolare, gli eventi che vedranno attuare i nuovi dispositivi di safety e security. Il primo è in corso in questi giorni e riguarda la manifestazione di grande successo La Barbera Incontra che si svolge a San Damiano. Fra gli invitati alla riunione in Prefettura, infatti, c’era anche il sindaco del paese, Mauro Caliendo accompagnato da alcuni suoi funzionari comunali.

Con loro anche i vertici dell’Asp, perchè un altro evento che verrà toccato dalle nuove disposizioni sarà proprio Asti Musica, che in cartellone ha numerosi appuntamenti di grande e sicuro richiamo.

Nuove disposizioni che sono state individuate sulla base delle indicazioni date direttamente dal Capo della Polizia in una recente circolare in materia, finalizzata proprio a garantire una adeguata cornice di sicurezza ed incolumità delle persone durante manifestazioni che aggregano centinaia e migliaia di persone.

Per ovvie ragioni di sicurezza il Prefetto non ha indicato quali sino i provvedimenti presi, ma ha annunciato che si tratta di un modello di “prevenzione collaborativa” con modalità di intervento omogenee e il coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio insieme agli enti promotori e agli organizzatori dei singoli eventi.

Le stesse disposizioni verranno declinate anche per il ricco settembre astigiano, altro momento in cui la città vive momenti di aggregazione molto importanti.

d.p.

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