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Cronaca Villafranca - Villanova -

Dopo la multa, imbratta il comando dei vigili

 La madre del ragazzo ha cominciato a scrivere frasi ingiuriose ed offese sui due portoncini di ingresso agli uffici della polizia locale usando un pennarello indelebile

 Un conto salatissimo quello che una famiglia si troverà a dover pagare in seguito ad un controllo stradale della Polizia Locale Valtriversa.

A far scattare una multa da 5 mila euro e una denuncia è stata la reazione di madre e figlio fermati in auto durante un normalissimo posto di pattuglia nei pressi di Villafranca d’Asti.

Il primo atto è stato proprio il fermo dell’auto per un controllo. Il mezzo era guidato da un uomo di 31 anni, F. L. e accanto a lui viaggiava la madre, G. A. di 49 anni. E’ bastato un rapido controllo al terminale per appurare che l’uomo stava viaggiando nonostante gli fosse stata revocata la patente. Un comportamento molto grave che, pur non prevedendo una denuncia penale, è sanzionato dal Codice della Strada con una multa da 5 mila euro. Una cifra molto importante che scende, si fa per dire, a 3500 euro se il pagamento avviene entro cinque giorni dalla sua emissione.

Già al posto di controllo in strada, la madre ha dato in escandescenze e, secondo il verbale degli agenti in servizio, si è rivolto a loro con insulti e minacce. Ma è quello che è successo alcune ore dopo che ha fatto scattare la denuncia perché la donna, ancora evidentemente molto arrabbiata dopo aver realizzato che il figlio avrebbe dovuto pagare da 3500 a 5 mila euro di multa, è andata alla sede del Comando, sulla salita che dalla statale porta al paese e ha cominciato a scrivere frasi ingiuriose ed offese sui due portoncini di ingresso agli uffici con un pennarello indelebile. In quel momento gli sportelli erano chiusi e al comando non c’era nessuno ma a coglierla sul fatto è stata la stessa pattuglia di rientro a fine turno, verso le 19. Per lei la denuncia per i reati di imbrattamento di cose altrui, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

Daniela Peira

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