La Nuova Provincia > Cronaca > Gli amici del bar gli rubano il bancomat: denunciati
Cronaca Moncalvo e Nord -

Gli amici del bar gli rubano il bancomat: denunciati

Un pensionato di 73 anni è stato derubato di portafoglio e bancomat che teneva nascosti in auto mentre si trovava al bar del paese. I carabinieri di Montiglio hanno denunciato due uomini

Gli rubano il portafoglio dall’auto

La mattina del 3 marzo, come di consueto, un 73enne pensionato di Montiglio giocava serenamente a carte al “Bar del pozzo” del suo paese, insieme ai suoi amici. Finita la partita a carte e salito sulla sua autovettura, si è accorto che qualcuno era riuscito ad impossessarsi del suo portafogli, che teneva nascosto all’interno del veicolo, portando via tutto il suo contenuto in contanti e le carte bancomat. Il giorno seguente l’anziano ha denunciato l’accaduto ai carabinieri di Montiglio, che hanno immediatamente avviato le indagini, supportate dalla visione di telecamere a circuito chiuso installate nel Comune di Montiglio e di quelle presenti nei pressi di varie postazioni bancomat e di diverse sale gioco dell’astigiano.

Ben tredici prelievi al bancomat

Si sarebbe così accertato che mentre l’uomo veniva distratto da uno dei due complici, spesso compagno al tavolo di gioco della vittima, l’altro metteva a segno il colpo. Durante la stessa giornata, ovvero prima che il bancomat del pensionato venisse bloccato, i due presunti responsabili riuscivano ad effettuare prelievi per ben tredici volte, impossessandosi di un bottino di 3.640 euro. Gli ingenti prelievi erano stati possibili grazie al fatto che i malviventi erano riusciti a trovare il codice pin della carta. Inoltre, per diversificare e massimizzare gli incassi, si sarebbero recati in diverse sale slot, riutilizzando il denaro prelevato per giocate a basso rischio. Un 54enne e un 33enne di Montiglio, i cui nomi erano già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati dai carabinieri alla Procura della Repubblica di Asti.

marta.martiner@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente