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Gli Amis d’la Pera donano 30 mila euro alla famiglia Ceste

Il risultato della sottoscrizione lanciata circa tre mesi fa. Attiva ancora quella a favore diretto dei genitori di Elena, affidatari dei quattro nipoti

Grande prova di solidarietà

L’appello degli Amis d’la Pera è giunto fino al Canada, da dove è arrivata un’offerta di 50 euro per contribuire alla raccolta fondi da destinare ai genitori di Elena Ceste, che da cinque anni crescono i quattro nipoti dopo la morte della madre e la condanna del padre per omicidio.
Venerdì scorso si è tenuta la cerimonia di chiusura della sottoscrizione e di consegna di quanto raccolto alla famiglia: in poco più di tre mesi sono stati versati 30 mila euro su due distinti conti: uno aperto alla Banca d’Alba (presente la dottoressa Porro a nome dell’istituto) e la Cassa di Risparmio di Asti (rappresentata dalla dottoressa Conti).
Una grande prova di solidarietà nei confronti dei quattro ragazzi, presenti con i nonni alla cerimonia di consegna, accompagnati da Patrizia Masoero, cugina di Elena.

Ogni tipo di offerta

«Abbiamo ricevuto ogni tipo di offerta – ha detto la socia e consigliera degli Amis, Rossella Maggiora – da piccole cifre fino a mille euro. Gli Amis ringraziano tutti coloro che vi hanno preso parte».
Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco di Asti, Maurizio Rasero e l’assessore Mariangela Cotto. Presente anche, fra gli altri, il giornalista e scrittore Luigi Garrone autore del volume “Dal fuorisacco al web” che è stato distribuito ad offerta per la sottoscrizione a favore dei figli di Elena.

Aiuto concreto

Le ragioni di questa iniziativa solidale sono stati spiegati bene dal presidente del sodalizio, Guido Martinengo. La storia tragica di Elena e dei suoi figli ha toccato le corde più profonde degli Amis che, come nella loro tradizione, hanno voluto dare un aiuto tangibile e concreto ai nonni, già anziani, che non hanno avuto esitazioni a prendersi cura dei loro nipoti.
Per questa sottoscrizione che si è conclusa, rimane invece ancora attiva quella aperta direttamente sul conto dei signori Ceste: UBI Banca Iban IT45L0311146680000000017908.

Il grazie della famiglia

Ci voleva una serata così, piena di sorrisi, di affetto, di aiuto concreto. Lucia e Franco Ceste, sempre misuratissimi in ogni loro espressione e in ogni loro parola, come dolorosamente imparato durante la bufera mediatica che ha travolto la loro famiglia esattamente cinque anni fa, venerdì sera hanno mostrato anche in pubblico tutta la loro dolcezza e la loro straordinaria forza.

Lo splendido intervento di Elisa

Ma la vera protagonista della serata, quella che ha smosso i cuori in profondità, è stata Elisa, primogenita di Elena. Poco più che diciottenne.
E’ stata lei, a nome di tutta la famiglia, con il groppo in gola, a manifestare la riconoscenza ad ognuna delle persone che hanno contribuito alla raccolta fondi.
Ma le parole più dolci le ha riservate a quei due splendidi nonni che le sedevano davanti. «E’ solo grazie a loro – ha detto a tutti i presenti – ai loro sacrifici, alle loro rinunce se oggi noi fratelli siamo tutti uniti e felici invece di essere affidati a famiglie diverse».

Dignità nel cuore e nei gesti

Elisa è la terza colonna portante di una famiglia che ha stretto i ranghi nei momenti più difficili per non disperdersi, per proteggere i più piccoli.
Lucia e Franco, in questi cinque anni, hanno dato prova di una straordinaria forza d’animo e di una incredibile capacità di muoversi solo e sempre nell’interesse dei quattro ragazzi a loro affidati in via esclusiva. Fra processi, attenzione mediatica, attacchi del padre dei ragazzi, problemi economici, gestione del trauma della perdita di Elena. Con la dignità nel cuore e nei gesti. Sempre.

d.peira@lanuovaprovincia.it

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