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Impresario di Rocchetta Tanaro denunciato: ammucchiava i rifiuti e poi li bruciava per sbarazzarsene

I carabinieri forestali lo hanno identificato: scaricava lì i rifiuti e, di tanto in tanto, dava fuoco sulle sponde di un canale di scolo

Indagine dei Carabinieri Forestali

Un impresario edile di origine albanese residente a Rocchetta Tanaro è stato denunciato nei giorni scorsi dai carabinieri Forestali di Nizza che hanno monitorato per alcuni giorni una discarica abusiva.

A seguito di una segnalazione anonima formulata per ripetuti fuochi di materiale di ogni genere nei pressi del rio Valmorena nel tratto che attraverso la frazione Mogliotti del comune di Rocchetta, i carabinieri hanno dapprima compiuto alcuni sopralluoghi individuando il luogo preciso in cui veniva dato fuoco alle masserizie e a plastiche di ogni genere. Trattandosi di un canale di scolo delle acque reflue, era ancor più importante individuare chi era l’autore dei roghi ed interrompere questa sua pessima e ambientalmente pericolosa “abitudine”.

Coinvolto anche i guardiaparco

Nell’indagine, i Forestali hanno coinvolto anche il personale di vigilanza del Parco di Rocchetta che si trova a ridosso del luogo in cui sono stati individuati i rochi.

Spento un principio di incendio

Il 5 aprile, durante uno di questi sopralluoghi, sono stati gli stessi carabinieri a spegnere un principio di combustione dovuto all’abbandono del rogo non ancora completamente spento. Appostamenti successivi hanno permesso di risalire all’impresario edile quale autore degli abbandoni e poi dei fuochi.

L’uomo è stato denunciato per gestione e combustione illecita di rifiuti. Una volta scoperto si è assunto la responsabilità e ha provveduto a ripulire il sito dai residui dei roghi.

d.peira@lanuovaprovincia.it

Un Commento

  • Silvi ha detto:

    Gli scarichi abusivi sono una vergogna.ci vorrebbero condanne più severe per i responsabili.
    Sono persone incivili.
    Grazie alle forze dell’ordine

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