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La festa della polizia ad Asti con l’attenzione rivolta ai giovani e alla cultura

Nella cornice del Museo Diocesano la cerimonia per il 167esimo anniversario della fondazione della polizia. Nell'occasione di festa alcuni momenti artistici voluti dal Questore Alessandra Faranda Cordella

Festa della polizia ad Asti

Una cornice prestigiosa della città, lo sguardo rivolto alla cultura e la condivisione del momento di festa con i cittadini e i rappresentanti delle istituzioni. È lo spirito che il Questore di Asti Alessandra Faranda Cordella ha voluto per la celebrazione del 167esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato che si è tenuta nella mattinata di mercoledì. Prima la deposizione della corona alla lapide ai Caduti della polizia nell’ingresso della Questura, insieme al Prefetto Alfonso Terribile, personale della Questura, presidente e soci A.N.P.S. e il cappellano della polizia.

La cerimonia al Museo Diocesano

Poi la cerimonia nel suggestivo spazio del Museo Diocesano di via Natta, con la lettura dei messaggi augurali, la consegna dei riconoscimenti al personale e l’intervento del Questore, da un anno in città, che ha evidenziato l’impegno quotidiano della polizia per “Esserci sempre”, l’opera di prevenzione, espressa anche attraverso iniziative rivolte ai giovani, il grande spirito di collaborazione con le altre forze dell’ordine e gli enti del territorio e il rinnovato invito ai cittadini di rimanere al fianco della polizia, anche attraverso quelle che possono rappresentare utili segnalazioni.

Lo sguardo rivolto ai giovani e alla cultura

Una presenza numerosa alla cerimonia, tra cui anche un gruppo di studenti delle scuole superiori.
Al termine della cerimonia è stato proposto un intenso reading teatrale, “Le Vie del Buddha: Il Ground Zero d’Oriente” dell’attore e regista Stefano Sabelli, accompagnato alla chitarra da Giuseppe Spedino Moffa autore delle musiche: un appassionato racconto nato nel “teatro di guerra” dell’Afghanistan, un viaggio tra riflessioni ironiche, incantamenti e rimandi alle molteplici fedi dell’uomo e alle varie culture, sottolineando il grande valore per la civiltà della difesa del patrimonio artistico.
Attenzione alla cultura anche attraverso un altro momento artistico voluto dal Questore. Giorgio Bisanti, sovrintendente capo tecnico della polizia, ha dipinto “in diretta”, prima in Questura poi nell’androne del municipio, un’opera di grandi dimensioni sul tema della polizia e il suo rapporto con i cittadini, in particolare quelli astigiani.

I premiati

L’annuale festa della polizia è occasione di consegna dei riconoscimenti al personale. Per l’indagine su una rapina e sequestro di persona, l’encomio è andato al Capo della Squadra mobile Loris Petrillo, ai sovrintendenti capo Lucia Allegretti e Valter Palestro, agli assistenti capo Marco Del Trotti e Gianni Faletti e all’agente scelto Gianluca Gallo. Lode al sostituto commissario Lorenzo Avataneo della sezione di PG per il caso di maltrattamenti e lesioni da parte di una coppia nei confronti della figlia disabile di dieci anni; e all’assistente capo Luca Domeniconi dell’UPGSP delle Volanti per un arresto mentre era libero dal servizio. Premi in denaro al sovrintendente Paolo Carassini della polizia stradale di Asti per aver salvato una coppia dall’auto in fiamme, al vicesovrintendente Alessandro Di Pasquale e all’agente Marco Pulina dell’UPGSP che intercettavano un’auto rubata procedendo per ricettazione, all’assistente capo Daniele Franco e all’agente Rocco Parisi dell’UPGSP per l’arresto di un minore per rapina e lesioni; all’assistente capo coordinatore Giovanni Migliardi e all’assistente capo Antonella Ghisaura della polizia postale, che indagavano una nomade per un furto ad un cittadino nei pressi di un ufficio postale.

I premiati per meriti di servizio con il Questore Faranda Cordella

Il bilancio di un anno di attività

Il Questore di Asti Alessandra Faranda Cordella, incontrando i giornalisti in occasione della presentazione del programma della giornata di festa, ha fornito i dati che illustrano il bilancio di un anno di attività della polizia. «Nel corso degli ultimi dodici mesi, l’attività di prevenzione e contrasto dei reati operata da tutte le forze di polizia ha consentito di ottenere una diminuzione del numero complessivo dei reati, passati da 7.780 a 7.000, con una diminuzione, in particolare, dei furti, passati da 3.681 a 3.255 (con un – 15,5% dei furti in abitazione) – ha spiegato il Questore – In diminuzione, allo stesso modo, le rapine (passate da 85 a 55) e le violenze sessuali (diminuite di oltre il 20%), che vengono, per altro, consumate soprattutto in ambiti familiari e nella cerchia di amicizie».

Furti e rapine in calo anche in città

Il dato relativo al capoluogo rispecchia il trend provinciale: i furti sono passati da 1.814 a 1.477 (con un -34,6% dei furti in abitazione), le rapine sono state 30 (a fronte delle 70 dell’anno precedente) e in flessione sono anche le estorsioni, passate da 37 a 30. È stato messo in luce l’impegno profuso da tutti gli uffici della polizia, dalle Volanti alla Squadra mobile, dalla Divisione Anticrimine alla Divisione Polizia Amministrativa, Digos, Polizia Scientifica e le specialità della polizia: polizia stradale, polizia ferroviaria e polizia postale.
Tra i dati che caratterizzano il periodo dal 1° aprile 2018 al 31 marzo 2019, oltre 4.500 le pattuglie sul territorio, con oltre 10 mila chiamate gestite dalla sala operativa, che ha disposto più di 8.700 interventi degli operatori di polizia. 508 le persone denunciate e 68 quelle arrestate, con oltre 1.000 denunce ricevute in Questura e 2.800 chilogrammi di stupefacenti sequestrati. Oltre 18 mila le persone ricevute agli sportelli dell’Ufficio Immigrazione; e nell’ambito della Divisione Anticrimine, sono stati adottati 60 avvisi orali a cambiare condotta, tre Sorveglianze Speciali, una misura di prevenzione patrimoniale adottata nei confronti di soggetti responsabili di reati contro il patrimonio e anche un Daspo urbano. Oltre 150 i sopralluoghi della Scientifica.

Decurtati quasi 9 mila punti patente

Per quanto riguarda Polstrada, 245 incidenti rilevati, 8.126 infrazioni contestate, 8.832 punti decurtati, 117 patenti ritirate. La polizia ferroviaria ha identificato oltre 11 mila persone; 992 i treni scortati e 500 i servizi di scorta ai treni viaggiatori. 70 le indagini della polizia postale e 2.600 allievi incontrati nell’attività informativa sui pericoli della “rete” e cyberbullismo. 2.057 fascicoli trattati e indagini dell’Aliquota della polizia presso la Procura.

marta.martiner@gmail.com

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