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Macedone latitante arrestato in un bar di Canelli

Deve scontare 2 anni e 3 mesi per un omicidio stradale avvenuto nel 2012 nel suo Paese d'origine. Probabilmente nel Canellese da oltre un anno grazie a connivenze e coperture di connazionali e amici

Ricercato per omicidio stradale

I carabinieri di Canelli hanno arrestato ieri un macedone di 30 anni, Stojan Velkov che risultava ricercato dall’autorità giudiziaria della Macedonia in quanto deve scontare 2 anni e 3 mesi di reclusione per omicidio stradale. L’incidente avvenne nel 2012 tre anni dopo Velkov venne condannato in via definitiva ma si diede alla fuga e risultò irreperibile fino all’agosto dell’anno scorso quando venne fermato e identificato dai carabinieri di Diano Marina.

Scarcerato per ritardo nell’invio di documenti

Ma anche in quel caso, a causa di un ritardo nell’invio della documentazione giudiziaria dalla Macedonia, potè tornare in libertà per scadenza dei termini.

Nel corso di quest’anno, però, si è perfezionato il mandato di cattura internazionale che, giunto anche ai militari di Canelli, ha dato avvio ad una ricerca mirata, considerando la forte presenza di comunità macedoni sul territorio del Moscato.

Coperto da familiari e amici

Un lavoro che ha dato i suoi frutti, perchè Velkov risultava proprio a casa di familiari che vivono nell’Albese ma con amicizie e coperture anche di pregiudicati locali.

Alla fine è scattato l’arresto in un bar di Viale Risorgimento dove era in compagnia di alcuni pregiudicati della zona canellese.

Come se non bastasse il mandato di cattura internazionale, Velkov è stato anche denunciato perchè non era in possesso di permesso di soggiorno e perchè è stato trovato anche in possesso di alcuni grammi di marijuana.

 

d.peira@lanuovaprovincia.it

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