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Un anno di polizia: meno armi e strade più sicure nell’Astigiano

Alla festa della polizia tracciato il bilancio di un anno di attività. Dalle persone salvate agli arresti, gli agenti premiati

La festa della polizia

Il bilancio di un anno di attività e la premiazione degli agenti per meriti di servizio all’annuale festa della polizia che si è tenuta quest’anno nella pregevole cornice dello Spazio Kor di Asti. A fare gli onori di casa il vicequestore vicario Donatella Boscassi, reggente della Questura cittadina in attesa dell’arrivo del nuovo Questore, dopo il pensionamento del Questore Filippo Di Francesco. «“Esserci sempre”, ognuno per la propria parte, nell’obiettivo di un rinnovato impegno a mantenere alta la qualità della vita», ha detto la dottoressa Boscassi. «Il successo della polizia deve basarsi sulla sicurezza percepita dai cittadini. E per questo ringrazio tutto il personale per l’impegno quotidiano profuso – ha aggiunto il Vicario Boscassi – Dai ragazzi delle Volanti per il lavoro che fanno in riferimento ai reati contro il patrimonio, che contribuiscono a far diminuire il senso di sicurezza, agli agenti della Squadra mobile, impegnati anche sul fronte delle truffe agli anziani e ai maltrattamenti in famiglia; l’Anticrimine, la polizia amministrativa e la Scientifica, la Digos, l’Ufficio di Gabinetto, la polizia stradale, la Postale e la Polfer. Il mio apprezzamento va anche alle organizzazioni sindacali, per il loro spirito attento e costruttivo».

Un anno di attività

Dai dati che illustrano l’attività svolta nell’arco dell’anno, spiccano alcuni elementi: l’aumento degli interventi per sopralluoghi da parte della Scientifica (dai 73 del 2016 ai 201 del 2017); il raddoppio delle revoche di licenze di porto d’armi, passate da 29 nel 2016 a 67 nel 2017, così come le armi consegnate a seguito di revisione o diffida, passate dalle 18 del 2016 alle 116 del 2017. Un notevole aumento delle richieste da parte di rifugiati per asilo politico arrivate all’Ufficio Immigrazione: sono passate da 893 a 1.409. E sono aumentati anche i punti della patente decurtati dalla polizia stradale: 3.866 rispetto ai 3.392 dell’anno precedente. Così come raddoppiano le patenti di guida ritirate: 48 contro le 22 dell’annata precedente; mentre diminuiscono le guide in stato di ebbrezza: 29 contro le 33 dell’anno precedente.

I premiati

Tra i momenti centrali della festa della polizia, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti per merito di servizio al personale della polizia. Encomio per il sovrintendente capo Bianca Bianco e per il vicesovrintendente Mauro Charbonnier; lode al commissario capo Loris Petrillo, al sovrintendente capo Valter Palestro, all’assistente capo coordinatore Marco Del Trotti, all’assistente capo Gianni Faletti; al commissario capo Daniele Capone, al commissario capo Domenico Papa, all’ispettore superiore Piero Gaviano, all’assistente capo Gianandrea Bello; al commissario capo Loris Petrillo, al sovrintendente capo Luca Lamberti, al sovrintendente Antonio Bellicoso; al vicesovrintendente Cesare Caccavo, al sovrintendente Matteo Guacci, all’assistente capo coordinatore Marco Del Trotti; all’assistente capo Daniele Boero e all’assistente capo Corrado Trinchero (polizia ferroviaria).

Marta Martiner Testa

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